Bologna: Confartigianato replica alle accuse di Confesercenti

Confartigianato Bologna ha affidato ad una nota del Segretario, Agostino Benassi, la replica alle accuse mosse da Confesercenti dopo l’incontro di ieri con il Sindaco Sergio Cofferati in cui si è parlato dello spinoso problema dell’ordinanza sugli orari degli esercizi commerciali del centro di Bologna.


“Contrariamente a quanto sostenuto da Confesercenti – dichiara il Segretario di Confartigianato Bologna Agostino Benassi – la posizione che ho espresso ieri al Sindaco Sergio Cofferati in merito all’ordinanza sugli orari dei negozi in centro non nasce da un calcolo politico ma dal senso di responsabilità verso i nostri associati che operano nel centro di Bologna”.

“Nei giorni scorsi – continua il segretario – le associazioni sono uscite dall’incontro con l’Assessore Sant’andrea con l’accordo di un rinvio di quindici giorni per la costituzione di un tavolo tecnico che studiasse le misure da adottare ma nelle loro dichiarazioni agli organi di stampa Ascom e Confesercenti hanno rotto unilateralmente le trattative: mi sembra quindi chiaro che non siamo noi a voler dividere le associazioni; le dichiarazioni di unità d’intenti sbandierate da Confesercenti sono errate e capziose, non vedo poi come la mia assenza al tavolo delle trattative possa essere usata come strumento di attacco, ai tavoli tecnici ha partecipato il Responsabile Sindacale Manuele Monaci con cui ho sempre concordato la posizione di Confartigianato”.

“Il calcolo politico non fa parte della storia di Confartigianato e la piazza non è il modo con cui intendiamo protestare la nostra contrarietà, riteniamo inoltre che anche anche l’incapacità delle associazioni dei commercianti di presentare progetti strategici per il centro storico sia tra le cause dell’attuale situazione”.

“Giunti a questo punto – conclude Agostino Benassi – credo sia più corretto richiamarsi al senso di responsabilità verso i propri associati che non hanno certo bisogno di liti tra i loro rappresentanti ma di una unità d’intenti che deve avere come unico scopo la riqualificazione del centro storico”.