Bologna: risposta Ascom su esercizi chiusi in agosto

L’Assessore Santandrea ha dichiarato pubblicamente che la città per il periodo di ferragosto era praticamente chiusa al punto da non trovare aperti bar ed altre attività di vendita di generi alimentari.

“Spiace constatare come ancora una volta la Signora Santandrea si sia lasciata andare con leggerezza a dichiarazioni lesive proprio nei confronti delle imprese che il Suo Assessorato si dovrebbe preoccupare di promuovere e delle Categorie economiche con le quali si dovrebbe confrontare.
Affermazioni ancor più gravi perché non corrispondono in alcun modo alla realtà che abbiamo registrato e costantemente monitorato nel periodo festivo. Nel mese di agosto a Bologna erano aperte oltre 1300 attività che hanno garantito un buon mix tra piccola-media–grande distribuzione e pubblici esercizi.
Vi è infatti una tendenza, sempre più marcata, da parte delle aziende del commercio e dei pubblici esercizi ad optare, attraverso un’organizzazione per turni, per un apertura nel mese di agosto anche in relazione alla consistente presenza di bolognesi che rimangono in città. Ed il sottoscritto, che era tra questi dal 7 al 21 agosto, quasi quotidianamente, è venuto “in piazza” per un caffè o un aperitivo o per acquisti nel mercato di mezzo”.

(Mario Baviera, vice presidente Ascom Bologna e presidente sindacato caffè bar Ascom)