Calcio: fallimento Bologna, passivo quasi 30 mln di euro

Sarebbero circa trenta i milioni di euro che Victoria 2000, la finanziaria che controllava il vecchio Bologna calcio dell’ex patron rossoblu Giuseppe
Gazzoni Frascara, dichiarata fallita lo scorso 31 marzo, dovrà restituire ai suoi 15 creditori. Il conto è stato presentato oggi dal curatore fallimentare Enea Cocchi al giudice della quarta sezione del Tribunale civile di Bologna, Anna De Cristofaro.

La maggior parte di quei soldi sono degli 11 istituti di credito. Il resto riguarda compensi non percepiti da legali e revisori di Victoria 2000.
Tra i creditori non figurano invece Mario Bandiera e Franco Goldoni titolari rispettivamente del 29% e dell’1% del pacchetto azionario di Victoria, vecchi soci di Gazzoni che hanno saldato i propri debiti con le banche (circa quattro milioni di euro) e non hanno presentato al momento domande di
insinuazione nella procedura fallimentare pendente in Tribunale.


Ai 30 milioni di passivo potrebbero anche aggiungersi i 13 milioni che altri soci di Victoria hanno versato durante la gestione della
finanziaria.
Allo stato non è stata presentata alcuna domanda, ma c’è tempo fino alla chiusura dell’intero procedimento.