Modena: 200 itinerari per sentirsi parte della città

Quasi 200 percorsi didattici per conoscere la città: storia, arte, economia, commercio, ma anche mobilità, solidarietà e sicurezza. Domani, martedì 19 settembre, alle ore 18.30 presso il Memo (viale J. Barozzi 172) si parla degli itinerari scuola-città.

L’incontro si svolge nell’ambito di “Buon anno, scuola!”, il calendario d’iniziative promosso dall’assessorato all’Istruzione del Comune per valorizzare l’avvio dell’anno scolastico. Nell’occasione sarà illustrato il nuovo catalogo degli itinerari con le proposte per l’anno scolastico 2006/2007 e sarà presentato il libro elettronico “Il Duomo: mille volti dell’immaginario medievale”.

Gli itinerari, proposti alle scuole di ogni ordine e grado dall’assessorato all’Istruzione del Comune in collaborazione con le varie agenzie della città, costituiscono ormai un “classico” per la scuola modenese, utilizzato e apprezzato, come dimostrano le oltre 65.000 presenze di studenti registrate lo scorso anno. Annualmente vengono confermati alcuni percorsi e ne vengono selezionati di nuovi; gli insegnanti consultano il catalogo in distribuzione nelle scuole alla ricerca di proposte adatte alla loro programmazione e prenotano direttamente on line i percorsi scelti per la loro classe.

“Gli itinerari – spiega l’assessore all’Istruzione Adriana Querzè – sono occasioni di incontro con testimoni e protagonisti; propongono la scoperta dei beni artistici e delle realtà produttive e commerciali; del passato e del presente; si rifanno a un’idea di città come luogo dell’appartenenza. Gli itinerari scuola-città possono costituire un buon esercizio di orientamento fra saperi diversi, diversi luoghi, forme e ritmi del vivere, enti e istituzioni, affinché la città sia davvero luogo di cittadinanza e la conoscenza sia lo strumento per realizzare una maggiore coesione sociale e un’alternativa ad un mondo di sudditi o clienti”.

Tra i nuovi itinerari c’è anche un percorso alla scoperta del mercato Biopomposa e uno sulla fauna selvatica autoctona (“Aiutiamo gli animali che ci circondano”), entrambi rivolti ai bambini delle scuola dell’infanzia e della primaria.
Tra le novità dell’area comunicazione/arte è stato messo a punto, tra gli altri, un percorso che intende avviare i giovani alla conoscenza dell’opera lirica (“Il principe granchio”) e un altro, in collaborazione con la Soprintendenza, che vuole aiutare a comprendere le cause di degrado dei dipinti e le tecniche di restauro (“Anche i quadri si ammalano”). Due nuovi percorsi, “Musica in biblioteca” e “Holden chi era costui”, sono stati attivati per la riapertura della biblioteca Delfini, mentre il percorso “Cittadini per gioco” nasce in collaborazione con il centro stranieri del Comune.
Nell’area storia/società, per i ragazzi delle scuole superiori compare “La camera ingombra”, un percorso sull’educazione alla relazione intima fra ragazze e ragazzi realizzato dal Centro Documentazione Donna, ma anche un itinerario a tappe che conduce alla scoperta dell’Archivio storico, del Villaggio artigiano della Madonnina fino a visitare il laboratorio Officina Emilia.
Prendono il via quest’anno anche percorsi alla scoperta della città in bici, degli snak per far comprendere l’influenza di moda e pubblicità nelle scelte alimentari, del cellulare ( “Il mondo nel telefono”) e, perfino, delle nanoscienze.
Molti itinerari offrono percorsi differenti per diversi ordini di scuola, complessivamente sono 6 le proposte rivolte ai nidi d’infanzia, 40 quelle per la scuola d’infanzia, 124 per la scuola primaria e 138 per le scuole di I e II grado.