Bologna: pensionato in carcere per aver abusato di una 19enne

Avrebbe abusato sessualmente di una ragazza di 19 anni, costringendola ad avere un rapporto sotto la minaccia di un coltello. La ragazza è figlia di un suo ex collega di lavoro. L’episodio – secondo la denuncia – è accaduto nel pomeriggio dello scorso 11 settembre in un paesino a pochi chilometri dal capoluogo. In carcere, su disposizione della pm della Procura bolognese, è finito un pensionato 65enne che aveva già abusato di lei 10 anni prima.

La giovane era in un parco comune quando il pensionato, ex collega del padre deceduto qualche anno fa, sotto la minaccia di un coltello l’avrebbe costretta a salire sulla sua auto fermandosi poi in aperta campagna dove avrebbe abusato di lei.

Due giorni dopo la ragazza ha trovato il coraggio di sfogare il suo orrore, raccontando quanto le era successo. Qui la denuncia ai carabinieri e l’arresto per violenza sessuale aggravata dall’uso dell’arma.
Una settimana fa la sostituta procuratrice Maria Gabriella Tavano ha disposto il fermo con l’ipotesi d’accusa di violenza sessuale aggravata dall’uso di arma. Sabato scorso il Gip di Bologna Valentina Tecilla non ha convalidato il fermo ma ha disposto per il presunto violentatore la custodia in carcere per il pericolo di reiterazione del reato e di inquinamento di prove.
L’avvocato Davide Cesana, legale del pensionato, ha preannunciato ricorso al Tribunale del Riesame.

Il pensionato nel ’96 era già stato condannato a 3 anni e 6 mesi, dopo che la giovane denunciò una violenza subita quando ancora era bambina.