Restauri alla Ghirlandina e agli altri edifici storici modenesi


Un incontro per conoscere le azioni di restauro e le modalità di conservazione dei beni architettonici storici modenesi. Questo è l’intento del seminario che l’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia organizza per domani, nell’ambito del Corso di laurea in Scienze dei Beni culturali, durante il quale l’architetto Rossella Cadignani, Capo Servizio dell’Edilizia Storica del Comune di Modena, proporrà un intervento dal titolo “Dal restauro alla reinvenzione: le attività del servizio edilizia storica del Comune di Modena”.

Rossella Cadignani presenterà l’attività dell’ufficio che si occupa della edilizia storica del comune modenese e parlerà dei passaggi e degli obiettivi necessari alla definizione di un progetto di recupero. Al centro saranno i progetti che riguardano il Palazzo del Comune, il Comparto San Paolo e la Ghirlandina.

Il seminario, previsto domani alle ore 9 presso l’Aula M del Dipartimento di Scienze della Terra, (Largo S. Eufemia, 19) a Modena, si svolge infatti nell’ambito della Convenzione che lega l’Ateneo di Modena e Reggio Emilia, e in particolare il Dipartimento di Scienze della Terra con il Comune di Modena e sottoscritta proprio al fine di definire la caratterizzazione mineralogico-petrografica dei materiali da costruzione della Ghirlandina.

I ricercatori modenesi nei mesi scorsi e a seguito di alcuni distacchi di piccole porzioni sia dal Duomo che dalla Ghirlandina, hanno monitorato e fatto una vera e propria “diagnosi” alla Torre simbolo della città, mappandone interamente i circa 87 metri di lunghezza.