Medicina rievoca Barbarossa con una grande festa in costume

Medicina rende omaggio a Federico I di Svevia, detto il Barbarossa, l’imperatore a cui una leggenda attribuisce l’origine del nome della città.


Si narra infatti, che nel 1154 Federico, da poco incoronato da papa Adriano IV, si ammalò passando nella zona delle paludi padane e fu
guarito da alcuni abitanti delle valli a est di Bologna con una pozione, passata alla storia come ‘brodo di serpe’. Il figlio del duca di Svevia, riconoscente, chiamò il luogo Medicina, dandogli dignità di Comune.

Ogni anno in settembre la città fa rivivere questi eventi con una importante rievocazione in
costume che impegna duemila figuranti.
Quest’anno si partirà il 15 con musiche antiche e danze, giochi e spettacoli con fuochi e trampoli, prima della chiusura con la tipica cena gentilizia nella piazza della ‘Contrada di mezzo’.
Già sabato l’imperatore, con i suoi cavalieri, sarà in
viaggio per le campagne a ridisegnare i confini del territorio, fermandosi a festeggiare e riposare in ogni frazione, dove sarà accolto con balli e libagioni.
Domenica 16, nel pomeriggio, si svolgerà la disfida tra le cinque torri per aggiudicarsi il ‘Palio della Serpe’, mentre in serata i festeggiamenti saranno chiusi dal corteo imperiale.

Numerosi i percorsi tematici tra sapori, arte, magia, mestieri antichi, armi, musica. Una ventina di punti di ristoro, tutti in ambientazione storica, offriranno le specialità del territorio: dalla cipolla tipica alla polenta, dalla carne ai ferri al vino. Ingresso: 4 euro (il biglietto del sabato è valido anche per la domenica e per la lotteria del lunedi’).
Info: Il Barbarossa.