Garante detenuti Bologna: ‘più controlli igienico-sanitari’

Decine e decine di segnalazioni di detenuti bolognesi che denunciano la precarietà della situazione del vitto e sopravvitto in carcere, della situazione igienica dei locali comuni nell’istituto di pena emiliano, delle docce e della cucina e insistono sull’esigenza di disinfestazione delle aree di cortili e camminamenti. Denunce che arrivano ogni giorno al Garante dei Diritti dei Detenuti del Comune di Bologna, l’avvocato Desi Bruno.

Garante dei Diritti dei Detenuti a sua volta ha più volte sollecitato gli assessorati alla Salute del Comune e della Provincia di Bologna a un intervento per verificare la veridicità delle situazioni segnalate.

Se le segnalazioni sono rispondenti alla realtà e, attualmente le verifiche semestrali dell’azienda Usl del capoluogo emiliano sembrano confermarle, ”si è giunti al punto in cui la pubblica amministrazione deve emettere provvedimenti per ottenere azioni di messa in sicurezza delle situazioni pericolose – sostiene la Garante – sia strutturali che igieniche, e chiedere che l’amministrazione centrale impegni le risorse necessarie per adeguare la vita all’interno del carcere a quanto previsto dal regolamento penitenziario, che dal 2000 attende di essere pienamente attuato”.

Per questi motivi ieri pomeriggio la Garante e i funzionari del Comune di Bologna e della Azienda Usl si sono incontrati per verificare la fattibilità di un progetto di gestione del rischio sanitario da condurre in collaborazione con il personale del carcere e per concordare un piano di interventi rispetto alla situazione igienica e strutturale più volte segnalata sostenendo la direzione del carcere nelle funzioni di erogazione dell’assistenza sanitaria e sociale a favore delle persone detenute.