Bologna: anticipata al 6 ottobre la parata anti-Cofferati del Crash

La manifestazione anti-Cofferati organizzata a Bologna, senza l’autorizzazione della questura,
dal collettivo bolognese Crash sarà anticipata al 6 ottobre. E’ lo stesso comitato che spiega, in una nota, che la data del 13 ottobre (inizialmente prevista per la mobilitazione bolognese) coincide con quella di un’altra protesta in programma
a Napoli contro gli inceneritori e le discariche.


Gli esponenti del Crash precisano inoltre che finora non hanno avuto ”nessun momento di discussione, nè assembleare nè telefonico, con esponenti di alcun partito dell’amministrazione” per un eventuale accorpamento delle proteste anti-giunta, visto che un’altra è prevista il 29 settembre promossa dal collettivo Open the space ma con gli
stessi obiettivi.

In particolare secondo il Crash finora ”Rifondazione comunista e il suo segretario provinciale Tiziano
Loreti non hanno recitato nessun ruolo di mediazione fra le due manifestazioni, che si profilano come momenti disgiunti di una comune lotta in difesa degli spazi sociali e contro le politiche
di questa amministrazione, cui Rifondazione Comunista dà a tutt’oggi il suo appoggio”.
Assicurando poi che ”Le forze non ne risulteranno affatto divise, tanto più che in due momenti, i
loro partecipanti, si compenetreranno fortemente” e ricordando che ”conseguenza delle campagne securitarie di questa amministrazione è il moltiplicarsi dei momenti di conflitto”.