Ferrari: in corso a Parigi udienza Fia su spionaggio

E’ in corso a Parigi l’udienza del
Consiglio mondiale della Federazione internazionale
dell’automobile in merito al caso spy-story che coinvolge McLaren
e Ferrari. Nella sede di Place de la Concorde sono arrivati quasi tutti i protagonisti della
vicenda, per
la McLaren sono presenti il presidente Ron Dennis e il suo vice
Norbert Haug, ma anche i piloti Lewis Hamilton e Pedro de la
Rosa, a cui la Fia aveva chiesto di collaborare. Per la Ferrari
c’è l’amministratore delegato Jean Todt. Assente lo spagnolo Fernando Alonso.


Il consiglio mondiale della Fia dovrà
decidere se la squadra di Woking ha violato i
segreti del Cavallino grazie alle informazioni trasmesse dall’ex
ferrarista Nigel Stepney al capo progettista della McLaren Mike
Coughlan.
Il primo ad arrivare e’ stato alle 8.30 di questa mattina il
patron della Formula 1 Bernie Ecclestone, seguito un quarto
d’ora dopo dal presidente della Fia Max Mosley. Il primo
rappresentante della McLaren e’ stato Norbert Haug, responsabile
della Mercedes Motor Sport, che ha detto di essere
”tranquillo” per il Consiglio di oggi.
Alle 9 sono arrivati i manager della Ferrari, dietro
all’amministratore delegato Jean Todt, c’erano inoltre gli avvocati Petter e Maestretti e il capo
progetto della Scuderia Aldo Costa. Poco dopo e’ arrivato anche il presidente della Csai, Gino
Macaluso.
Per la scuderia McLaren il primo ad arrivare è stato Ron Dennis,
ma pochi minuti dopo lo hanno seguito il pilota Luis Hamilton,
attuale leader del mondiale, e il collaudatore spagnolo Pedro de
La Rosa. E’ poi arrivato nella sede della Fia anche un altro italiano, il vice presidente della federazione internazionale
Marco Piccinini.

Atteso in giornata, ma non ancora arrivato, l’altro
pilota della McLaren e campione del mondo Fernando Alonso,
mentre starebbe partecipando alla riunione anche l’ex direttore
tecnico della Ferrari Ross Brawn