Reggio E.: approvate linee guida progetto raccolta rifiuti

La giunta comunale di Reggio Emilia ha approvato ieri pomeriggio le linee guida del nuovo progetto di raccolta rifiuti, teso a massimizzare la raccolta differenziata per il territorio comunale. Il nuovo progetto, in linea con la normativa nazionale e comunitaria, si inserisce nelle politiche e azioni del Comune tesa a realizzare un sistema integrato di gestione dei rifiuti urbani ed un rafforzamento delle azioni di riduzione della produzione dei rifiuti, recupero e riciclaggio della materia.

“Con questo nuovo progetto predisposto insieme ad Enìa – dichiara il sindaco Graziano Delrio – si fa un grande passo avanti verso una scelta di civiltà: un ambiente migliore da consegnare ai nostri figli e da godere. Gli obiettivi ambiziosi di raccolta differenziata sono stati raggiunti con la sperimentazione grazie allo sforzo civile di tanti cittadini che ringraziamo. Ora che le criticità e le rigidità incontrate vengono superate con il nuovo modello, ci aspettiamo che si abbandonino i toni polemici e le vecchie contrapposizioni e che si costruisca insieme una stagione di collaborazione, che permetta alla città di essere presa ad esempio, come succede in altri campi, di uno sviluppo possibile e sostenibile”.

Il sistema esistente su territorio comunale è caratterizzato da elevati standard di servizio e da una raccolta differenziata mediamente al 48%.
Il nuovo progetto è stato formulato anche dopo aver valutato tutti gli aspetti della sperimentazione “Porta a porta” che si è conclusa il 26 aprile 2007 nella Settima circoscrizione, raggiungendo risultati che hanno permesso di conseguire un obiettivo di raccolta differenziata superiore al 60% e in alcune frazioni superiore al 70% collocando il territorio di Reggio a livelli di eccellenza.

Il nuovo progetto di raccolta mira attraverso un sistema integrato, flessibile, a potenziare con gradualità, ed adattandosi alle diverse caratteristiche del territorio e della popolazione, la raccolta differenziata domiciliare su tutto l’ambito comunale, per raggiungere il 65%, come prevede la normativa, con obiettivo del 70% entro il 2012.

Il nuovo progetto di raccolta rifiuti mira a una responsabilizzazione dei cittadini ed ha come obiettivo l’estensione della raccolta differenziata secondo una tempistica di massima e con un’attenzione alle tipologie abitative.
Il progetto prevede un sistema integrato di raccolta, personalizzato, che separi sette frazioni (secco, organico, carta, plastica, cartoni e verde) e organizzato secondo queste modalità:
• sistema domiciliare tradizionale nelle aree esterne, a bassa densità abitativa, case sparse e frazioni, integrato ove necessario in base alle tipologie abitative;
• sistema domiciliare nell’area urbana, con le seguenti distinzioni: sistema domiciliare prioritario ed ecopunti nelle zone standard dell’area urbana a media densità abitativa e sistema esclusivo con 40/50 oasi ecologiche nelle zone ad alta densità (edifici con oltre 50 alloggi);
• sistema domiciliare prevalente in centro storico;
• conferimenti differenziati alle stazioni ecologiche attrezzate;
• servizio a chiamata a domicilio per il ritiro di ingombranti;
• servizio dedicato per le aree produttive.

Questa suddivisione costituisce uno schema di massima che non esclude di integrare i sistemi di raccolta rifiuti sopra indicati, ad esempio l’inserimento delle Oasi Ecologiche dedicate nelle frazioni del forese, densamente popolate.
Un processo di partecipazione, comunicazione e informazione accompagnerà tutte le fasi del nuovo progetto di raccolta differenziata.
La delibera è stata votata in giunta all’unanimità.