Così i fondi reggiani hanno reagito alla ‘calda estate’ delle Borse

E’ stata un’estate davvero calda per le piazze finanziarie di tutto il mondo, che si è ripercossa ovviamente anche sui riparmiatori reggiani. Il risultato – come in occasione di ogni periodo di turbolenza dei mercati – è che per molti investitori, famiglie comprese, col calare dei listini, aumentano preoccupazionin e timori. Da alcuni mesi, i risparmiatori reggiani hanno però un importante e prezioso strumento in più per meglio valutare i propri investimenti.

E’ l’Osservatorio provinciale sugli strumenti finanziari venduti dalle principali banche operanti sul nostro territorio, parte di un innovativo progetto-pilota a tutela dei risparmiatori promosso dall’Assessorato alla Tutela dei consumatori della Provincia di Reggio, dalla FedeRisparmiatori-Azionariato diffuso e dal Dipartimento di Scienze sociali, cognitive e quantitative dell’Università di Modena e Reggio Emilia.

L’Osservatorio riporta confronti tra ben 72 strumenti (fondi comuni d’investimento, obbligazioni strutturate e polizze assicurative) con dati riferiti in genere agli ultimi cinque anni e aggiornamenti trimestrali e può essere consultato online sul sito della Provincia di Reggio oppure attraverso il link riportato in home-page.

“L’Osservatorio consente confronti competitivi su rendimenti, costi, rischi, rating e – unitamente agli incontri con esperti “indipendenti” di Azionariato Diffuso che hanno già coinvolto centinaia di risparmiatori reggiani – rappresenta uno strumento particolarmente utile per migliorare la propria consapevolezza finanziaria e gestire in modo più efficiente i propri risparmi”, spiega l’assessore provinciale alla Tutela dei consumatori, Roberta Rivi.

In questi giorni è così possibile valutare come ha inciso la crisi estiva delle Borse sui fondi comuni venduti dalle principali banche presenti nelle nostra provincia, prendendo ad esempio i rendimenti di quest’anno di alcuni fondi alle date del 30 giugno – ovvero prima dello scoppio della crisi – e del 31 agosto scorsi. Nel periodo considerato, per i fondi azionari è stata decisamente dura. L’ “Azionario Europa” di Capitalia è passato da un rendimento del +8,5%, da inizio anno al 30 giugno, ad un rendimento del +0,9%, con una perdita secca di 7,6 punti percentuali in appena due mesi. Non meglio ha fatto il fondo “Arca Azioni Italia” della Banca Popolare Emilia Romagna sceso da un +6,3% a un +1,3%, mentre il “Ducato Geo Globale” della Banca Agricola Mantovana del gruppo Mps è passato in due mesi dal +6,1% al +1,5%.

Anche considerando i fondi di diritto estero, i cui rendimenti rispetto ai fondi di diritto italiano sono lordi, le cose non sono andate meglio: “Euromobiliare I.F.” del Credem è sceso dal +7,2% al +2%, “Pioneer Top European” di Unicredit ha in pratica azzerato tutti i guadagni, passando dal +6,2% al +0,1%.

Questa è soltanto una delle numerose verifiche che i risparmiatori reggiani possono effettuare grazie all’ “Osservatorio provinciale di prodotti di risparmio venduti dalle principali banche operanti sul territorio” disponibile sul sito della Provincia di Reggio Emilia (e di Azionariato Diffuso) e aggiornato trimestralmente. E’ possibile anche individuare, in ogni momento, i migliori e peggiori rendimenti degli strumenti finanziari censiti riguardanti l’ultimo trienno per avere un quadro ancora più completo dei principali strumenti di investimento venduti sulla piazza reggiana.

Inoltre – sempre grazie al progetto-pilota, unico in Italia, attivato dall’Assessorato alla Tutela dei consumatori della Provincia in collaborazione con l’Università di Modena e Reggio Emilia e l’associazione di risparmiatori e piccoli azionisti FedeRisparmiatori-Azionariato Diffuso – i risparmiatori reggiani possono anche avere incontri con esperti finanziari “indipendenti” di Azionariato Diffuso, ex funzionari e direttori filiale di banca, per i quali è stato realizzato, nell’ambito del progetto, un corso di aggiornamento su ‘consulenza finanziaria e tutela del risparmiatore’. Incontri che consentono al risparmiatore di verificare, con un parere “esterno” e qualificato, adeguatezza ed efficienza dei propri investimenti. Per fissare un appuntamento basta semplicemente telefonare ai numeri 334.1082841 di Azionariato Diffuso o 0522/444607 della Provincia.