Festival Filosofia: gli appuntamenti di oggi a Sassuolo



Duecento appuntamenti in tre giorni in quasi 40 luoghi diversi di Modena, Carpi e Sassuolo. Con questo programma prende il via oggi la settima edizione del Festival filosofia, dedicata al sapere. Oggi sono 13 le lezioni magistrali, che si svolgono in luoghi accessibili ai disabili, godono dell’accredito ministeriale per la formazione del personale della scuola e sono riconosciute come crediti scolastici (le lezioni in lingua straniera prevedono la traduzione simultanea).


Tre le lezioni magistrali in programma a Sassuolo. Alle 11, in piazzale della Rosa, Mario Vegetti pala del sapere del bene fra Socrate e Aristotele, alle 15.30 al Palazzo ducale Francesca Rigotti affronta le metafore del sapere e alle 17.30, in piazzale della Rosa, Fernando Savater riflette su educazione e cittadinanza democratica.


Da segnalare poi la mostra, intitolata “Site specific New York 07”, curata da Betta Frigieri e Luca Panaro, aperta dal oggi al 28 ottobre e realizzata con il Comune di Sassuolo e la Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, propone anche la proiezione in anteprima nazionale del film “Seascape#1 Night, China Shenzhen 05”, presentato al Toronto International Film Festival 2006 e al Berlin Film Festival 2007.


Al Palazzo ducale di Sassuolo è inoltre in programma la mostra fotografica di Stefano Graziani dal titolo “Taxonomies”, curata da Federico Zanfi e dedicata alla classificazione del visibile come carattere strutturale della fotografia. La vita e le avventure del naturalista Carlo Linneo, di cui si celebra quest’anno il terzo centenario della nascita, hanno offerto spunti determinanti ad un lavoro condotto in musei di storia naturale, collezioni entomologiche, herbarium e orti botanici in Italia, Francia, Inghilterra, Israele, India e Cina.


In piazza Garibaldi, infine, si svolge la mostra “Festivalfilosofiacommunity”, a cura di Avenida. Le fotografie di Sandro Goldoni, Ernesto Tuliozi, Elisabetta Baracchi, Serena Campanini e Bruno Marchetti raccontano un mondo di persone che, appropriandosi di piazze, strade, teatri, chiese, treni e stazioni hanno reso possibile l’esperienza collettiva del Festival filosofia.