Modena: assegno primo anno di vita, via alle domande

Da lunedì 17 settembre a mercoledì 17 ottobre, nell’ambito dell’iniziativa “Genitori a Modena”, è possibile presentare la domanda per l’erogazione di un contributo mensile destinato alle famiglie con figli nati dal 16 luglio 2007 o attesi entro il 15 novembre 2007.


L’iniziativa, promossa dall’assessorato alle Politiche sociali del Comune di Modena in collaborazione con Arci Nazionale – comitato di Modena – prevede un contributo massimo di 362 euro mensili (per dodici mensilità) ad un numero massimo di 60 famiglie l’anno che ne abbiano i requisiti.

Per la presentazione delle domande è necessario che il bambino e il genitore richiedente risiedano e abbiano domicilio a Modena. Il genitore richiedente, inoltre, deve avere una attività lavorativa regolare e deve dichiarare di astenersi dal lavoro per tutto il periodo di erogazione del contributo in oggetto, mentre l’altro genitore deve avere una attività lavorativa regolare o essere disoccupato da non oltre 6 mesi e con almeno 18 mesi di attività lavorativa negli ultimi 3 anni.

Il figlio, sempre in base ai requisiti richiesti, non deve essere inserito all’asilo nido per tutto il periodo di erogazione del contributo. Il nucleo familiare, conteggiando il figlio anche se non ancora nato, deve avere un reddito annuo non superiore a 31.452 euro nel caso di 2 componenti, 36.152 nel caso di 3, 43.744 per famiglie con 4 componenti, 50.613 con 5 componenti e 56.759 con 6.

Le domande vanno presentate all’Ufficio Pacchetto Famiglia in piazzale Redecocca 1, preso il Centro per le Famiglie (tel.059/2033626) il mattino dal martedì al venerdì dalle 9 alle 12,30, il lunedì pomeriggio dalle 15 alle 17 e il giovedì pomeriggio dalle 14 alle 17,30.
Si ricorda inoltre che prima di presentare la domanda occorre rivolgersi ai CAF autorizzati per la Dichiarazione Sostitutiva Unica e per l’Attestazione ISEE. Dopo la concessione dell’assegno mensile saranno possibili controlli da parte dell’amministrazione comunale per verificare l’insorgere di eventuali modifiche della situazione lavorativa o patrimoniale della famiglia beneficiaria.