Modena: poesia, Premio Tassoni a Michele Mari

È Michele Mari, professore di letteratura italiana all’Università di Milano, il vincitore della
sezione dedicata alla poesia, del Premio Alessandro Tassoni per l’edizione 2007.

Al suo esordio poetico, Mari ha conquistato con la raccolta Cento poesie d’amore a Ladyhawke,
edito da Einaudi, sia la Giuria tradizionale, composta da Gianni Cascone (scrittore), Nadia
Cavalera (Presidente), Mario Lugli (vice sindaco di Modena), Francesco Muzzioli (docente
universitario) e Mario Lunetta (scrittore, premiato nel 2006, per la Sezione B, alla carriera),
che la Giuria popolare, vera e propria novità di quest’anno. Per la poesia erano, infatti,
stati prescelti tre superfinalisti (Antonella Anedda con Dal balcone del corpo, Ferruccio
Brugnaro, con Verranno i giorni e Michele Mari, Cento poesie d’amore a Ladyhawke) ed è
stata proprio la Giuria popolare, creata appositamente e composta da 15 persone tra liberi
professionisti, studenti, docenti, impiegati, pensionati, a scegliere il vincitore.


Cento poesie d’amore a Ladyhawke di Michele Mari è una variazione ironica e raffinata sul
tema dell’amore, sviluppato in una dimensione vagamente autobiografica che vuol essere
soprattutto esemplare nella forte conflittualità di fondo.


Sono stati 11 su 15 i voti della giuria popolare a favore di Michele Mari.
Cento poesie
d’amore a Ladyhawke ha colpito, stando alla dichiarazione di una giovane componente
neolaureata, perché “a tratti divertente, citazionista con riferimenti cinematografici e per
nulla stucchevole pur parlando d’amore”. Inoltre “per i molteplici piani di lettura, tra cui uno
immediato e di facile fruizione”.


Il Premio Alessandro Tassoni è nato tre anni fa e viene portato avanti dall’Associazione
Culturale Le Avanguardie e dalla rivista Bollettario, in collaborazione con il Comune di
Modena e la Biblioteca Estense Universitaria, con il patrocinio della Provincia di Modena,
della Regione Emilia Romagna e dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia-
Facoltà di Lettere e Filosofia.Gode inoltre di un contributo della Fondazione Cassa di
Risparmio di Modena e dello sponsor della casa editrice Franco Cosimo Panini e del Caffè
Concerto.


Gli altri vincitori della sezione A del Premio Tassoni sono Anna D’Elia, per la narrativa,
con Per non voltare pagina, Meltemi, Roma 2006; Cristina Comencini, per il teatro, con
Due partite, Feltrinelli, Milano 2006. Khaled Fouad Allam, per la saggistica, con La
solitudine dell’Occidente, Rizzoli, Milano 2006.
A Franca Rame va il premio honoris causa, riconoscimento alla carriera.


Il Premio ha registrato quest’anno un vero boom nella partecipazione. Ben 127 i libri inviati
entro il 31 marzo, con una netta prevalenza per la narrativa. “La grande partecipazione ci
ha veramente sorpreso e, in qualche modo, imbarazzato nell’impegno di portare a termine
la selezione nel miglior modo possibile – ha dichiarato Nadia Cavalera, presidente
dell’Associazione Culturale Le Avanguardie, ideatrice e organizzatrice del Premio –
Crediamo però di aver fatto, alla fine, le scelte più idonee, rispettose dei criteri che ci siamo
imposti.
Alla ricerca di una letteratura che sia strumento di crescita culturale, ma anche
democratica e civile. E questo in una vita che, come i testi dimostrano, è frizione di opposti
da superare nella riflessione, nel dialogo costante”.


La cerimonia di premiazione si terrà sabato 10 novembre 2007 alle ore 20.30 presso il
Palazzo dei Musei (Sala Ex Oratorio) in Largo Sant’Agostino a Modena.