Carpi: la CPO sulle madri lavoratrici discriminate

La Commissione Pari Opportunità del Comune di Carpi accoglie con preoccupazione la denuncia fatta dalla Cgil rispetto all’atteggiamento discriminatorio che sempre più spesso le imprese hanno nei confronti delle madri lavoratrici e in una nota spiega che “la tutela della maternità è un valore che non può essere messo in discussione da una società che voglia investire nel proprio futuro poiché non si può dichiarare di voler investire nella famiglia e poi non creare le condizioni economiche e sociali affinchè le donne possano svolgere il proprio ruolo di madri e di lavoratrici”.

“La Commissione Pari Opportunità sottolinea come questo sia il primo terreno di intervento per poter raggiungere pari condizioni di accesso al lavoro; è abbastanza singolare, quindi, riscontrare che proprio nell’Anno Europeo dedicato alle Pari Opportunità, si mettano in discussione questi basilari diritti. Per queste motivazioni la Commissione Pari Opportunità sostiene con forza le azioni di tutela intraprese nei confronti delle lavoratrici e invita il mondo istituzionale ed imprenditoriale a vigilare sul rispetto delle norme e a sostenere le azioni di conciliazione tra tempi di vita e di lavoro previsti dalla attuale legislazione e rafforzati anche con l’ultima Finanziaria”.