Grembiule a scuola: Leoni (FI) presenta Progetto di Legge per l’introduzione

“Ridurre le spese a carico delle famiglie e diffondere un’azione educativa tesa alla creazione di un senso di appartenenza alla propria comunità scolastica senza differenziazioni basate sulle capacità economiche”.


Sono questi alcuni obiettivi del Progetto di Legge regionale presentato dal Consigliere di Forza Italia Andrea Leoni teso ad incentivare l’adozione, nella Regione Emilia Romagna, dell’abbigliamento scolastico uniforme. Il Progetto di Legge prevede incentivi economici per le scuole elementari e medie inferiori in cui i consigli di istituto decideranno, in piena autonomia, di introdurre l’obbligo dell’utilizzo del grembiule o della divisa scolastica.

“Le mode ed i modelli imposti dalla pubblicità – ha affermato il Consigliere Leoni presentando il Progetto di Legge – inducono spesso anche gli alunni più piccoli a vivere come fonte di disagio, frustrazione ed inadeguatezza il mancato possesso, rispetto ad altri compagni, di un determinato genere di abbigliamento o di una specifica griffe. La tendenza a soddisfare questi bisogni ‘artificiali’ rischia di tradursi in maggiore aggravio economico per le famiglie che già devono sopportare il peso delle spese necessarie per la didattica, i trasporti e la mensa, oltre all’onere di un abbigliamento adeguato ad un ambiente di studio, ma anche di gioco e di vita in comune, che ne comporta spesso un deterioramento ed un usura precoce. Evitiamo che le nostre classi si trasformino in passerelle per abbigliamenti di moda o griffati. Per tutti questi fattori e crediamo che l’adozione della divisa o del semplice e tradizionale grembiule, già reintrodotto con successo in altre regioni d’Italia, possa rappresentare, anche in Emilia Romagna, una soluzione positiva. Il tutto nel pieno rispetto dell’indipendenza e dell’autonomia scolastica. L’obiettivo di questa proposta di legge non è infatti quello obbligare ed imporre l’uso della divisa ma di premiare le scuole che liberamente scelgono di adottare il grembiule o la divisa per i loro studenti. Infine – ha concluso Leoni – l’utilizzo di un abbigliamento uniforme contribuirebbe ad educare gli studenti al rispetto delle regole che, da troppo tempo nel mondo della scuola e non solo, sono guardate con sufficienza ed ironia”.