Sassuolo: Caselli (AN) e Vincenzi (FI) chiedono dimissioni Morini

“Quanto è avvenuto ha dell’incredibile, ma ancora più incredibili sono le contraddittorie dichiarazioni dell’Assessore Morini, che prima ha ammesso la sostituzione del portone di Sant’Anna, poi ha detto che lo stesso si trovava nei magazzini comunali e infine ne ha negato addirittura l’esistenza!” questo il commento di Luca Caselli (AN) e Paolo Vincenzi (FI) sull’ennesimo colpo di scena nella ormai nota vicenda della “sparizione” del portone seicentesco del convento di Sant’Anna.


“Se – come afferma Morini – la Sovrintendenza ha ritenuto il portone in questione privo di valore e pregio” proseguono i due consiglieri di opposizione “allora certamente esisterà una lettera o un atto scritto, a meno che gli esperti non abbiano riferito questo importante parere oralmente all’Assessore; e di certo, almeno loro, il portone l’hanno certamente visto!”


“Morini deve chiarire ufficialmente perché abbia risposto in modo non veritiero circa l’ubicazione del portone in Consiglio Comunale e deve anche precisare dove si trovi ora il bene in questione; altrimenti si deve dimettere, perché non è ammissibile che un amministratore pubblico gestisca una questione del genere in un modo politicamente discutibile e poco trasparente, come invece è avvenuto”.

“Del portone non c’è ancora alcuna traccia” concludono Caselli e Vincenzi “ma non siamo disposti a lasciar perdere: nella mattinata del 19 settembre presenteremo un esposto alla Procura della Repubblica di Modena affinché la Magistratura indaghi sulla vicenda e accerti le eventuali responsabilità che dovessero emergere dalla stessa”.

“Siamo certi che, indipendentemente dal valore del portone, tutti i sassolesi vogliono sapere perché un bene pubblico è improvvisamente scomparso e perché l’Amministrazione Comunale non è in grado di dire dove è finito”.

Luca Caselli (AN) e Paolo Vincenzi (FI)