Bologna: a Palazzo Re Enzo il 10° ‘Metanauto’

Oggi è stata presentata la più importante e specifica manifestazione congressuale ed espositiva sul metano per autotrazione che si terrà il 9 e il 10 ottobre a Bologna a Palazzo Re Enzo.
Presenti Maurizio Zamboni, Assessore alla Mobilità e Lavori Pubblici del Comune di Bologna, Paolo Vettori, presidente di Federmetano e da Ermanno
Molinari dell’Osservatorio Metanauto.


“La manifestazione – ha dichiarato l’Assessore Zamboni – fa parte delle tante iniziative che si svolgono nella nostra città nell’ambito della
mobilità ecologica. Esprimo grande soddisfazione per la scelta di tornare a Bologna e l’interesse della città nell’accompagnare l’evento. Bologna
è molto impegnata in questo senso. Non è un caso che la “flotta pubblica”, sia autobus sia taxi, stia evolvendo in tale direzione.
Ne è testimonianza l’accelerata sostituzione dei mezzi Atc dall’alimentazione diesel a quella metano e la recente inaugurazione del secondo impianto di alimentazione a metano presso il deposito ATC di Due Madonne.
Bologna – ha poi proseguito l’assessore – è fra le città che maggiormente ricorre ad incentivi per la trasformazione dei veicoli da benzina a
metano.
Più in generale lo sforzo compiuto assieme alle altre istituzioni locali riguarda anche gli usi civili del metano. Infine – ha sottolineato l’assessore – nell’esprimere apprezzamento per a proposta degli organizzatori di aprire la manifestazione alla città, da un lato con convegni di approfondimento scientifico nell’ambito della manifestazione, dall’altro in particolare di consentire ai cittadini di
potervi partecipare con semplici adesioni, vogliamo ribadire la volontà di portare un significativo contributo all’iniziativa stessa. La politica di promozione del metano per autotrazione passa anche attraverso i
provvedimenti amministrativi che l’amministrazione comunale ha adottato sulla limitazione del traffico nell’ambito dei provvedimenti sulla Qualità dell’Aria e attraverso lo sconto per le auto alimentate a gas naturale nel pagamento della sosta”.

“Metanauto 2007 – ha dichiarato Paolo Vettori – si aprirà in un momento di particolare riconoscimento della validità del metano come carburante
alternativo a basso impatto ambientale da parte delle istituzioni, del mondo dell’informazione e, soprattutto, dei consumatori. L’utilizzo del
metano nei trasporti, sino ad alcuni anni fa nel nostro Paese considerato marginale, sta infatti attualmente vivendo una fase di grande rilancio,
dovuta alle importanti valenze ambientali ed energetiche di questo carburante. Allo sviluppo del mercato dei veicoli a metano stanno contribuendo il continuo aumento dei modelli con alimentazione bifuel benzina-metano offerti direttamente dai costruttori e le diffuse
trasformazioni, da sempre elemento tecnologico di provata affidabilità per l’utilizzo del metano”.

Il calendario delle due giornate della manifestazione è denso di appuntamenti e di opportunità di approfondimento. Tra i principali incontri, particolare rilievo avranno nella prima giornata, il 9 ottobre, il workshop “Energia e ambiente” e la tavola rotonda “Vincoli e impegno
delle istituzioni per i trasporti ecocompatibili – Quale ruolo per il metano?” che vedranno come protagonisti i responsabili scientifici delle
principali associazioni ed agenzie energetico-ambientali nazionali, esponenti delle istituzioni ed operatori del settore. Sempre il 9, nel pomeriggio si svolgerà l’incontro “Metano per auto fra esperienza e qualità” con l’intervento di rappresentanti di case automobilistiche e
importanti produttori di impianti per il metano.
Il programma della seconda giornata, il 10 ottobre, prevede il convegno “Il futuro del metano per auto: ricerca, tecnologia e comunicazione” durante il quale Massimo Cirri e Filippo Solibello, noti conduttori della trasmissione Radio2 Caterpillar, insieme ad autorevoli relatori, si confronteranno sugli scenari, le strategie e le innovazioni tecnologiche più utili per lo sviluppo del settore.

“Il successo del metano nei trasporti – ha continuato Paolo Vettori – è anche nel nostro Paese la conseguenza della maggiore attenzione dei consumatori alla convenienza economica ed alle caratteristiche di basso impatto ambientale che questo carburante è in grado di assicurare,
consentendo anche di circolare durante i blocchi del traffico attualmente in vigore in molte città italiane. Il metano, infatti, è il carburante per autotrazione con il livello più basso di emissioni inquinanti, è ecologico e poi, soprattutto, è molto conveniente: a parità di chilometri percorsi, attualmente l’utilizzo del metano sugli autoveicoli consente di risparmiare fino al 60% rispetto alla benzina, fino al 40% rispetto al gasolio e fino al 30% rispetto al Gpl. La scelta del metano, inoltre, ha una valenza strategica in quanto non essendo un derivato del petrolio contribuisce ad attenuare la dipendenza petrolifera del nostro Paese. Per
queste ragioni la proposta di veicoli a metano per il trasporto di persone e cose è sempre più ampia nell’offerta delle case costruttrici e
parimenti sta diventando sempre più efficiente e capillare anche la rete, stradale ed autostradale, di rifornimento del metano sul territorio
nazionale che, entro il 2007, potrà contare su ben 704 impianti”. Concludendo il suo intervento, Paolo Vettori ha rivolto un particolare
ringraziamento al Comune di Bologna, che ospita questa decima edizione.

Ermanno Molinari per l’Osservatorio Metanauto ha affermato che “grazie agli incentivi per le auto omologate a metano dal costruttore, incentivi
cumulabili con quelli alla rottamazione, le vendite di autoveicoli equipaggiati direttamente dal costruttore con alimentazione a metano nei
primi otto mesi del 2007 sono state 43.899 con una crescita del 126% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Qualora gli incentivi alla rottamazione, come sembra, venissero prorogati anche nel 2008, le vendite di autoveicoli omologati a metano dal costruttore, che alla fine del 2007 dovrebbero toccare le 65.000 unità, secondo una stima molto prudenziale nel 2008 dovrebbero certamente superare le 80.000 unità.
Occorre poi considerare che agli autoveicoli immatricolati con alimentazione a metano si aggiungono quelli trasformati per i quali pure
sono previsti incentivi. Considerando sia le auto trasformate che quelle immatricolate a metano, a fine 2007 il parco circolante a metano dovrebbe
raggiungere le 440.000 unità e dovrebbe, come si è detto, contare su 704 impianti di distribuzione”.