Bologna: asta di biciclette in piazza Puntoni

Sotto lo slogan “per lo stesso prezzo, meglio usata che rubata!”, torna domani, giovedì 20 settembre, alle 15 in Piazza Puntoni, un nuovo appuntamento
dell’asta di biciclette a costo ridotto in Zona Universitaria, in occasione della riapertura dell’Università e dell’arrivo a Bologna di studenti e
nuove matricole in cerca di un mezzo di trasporto veloce, economico e non inquinante.


Giunta ormai all’ottava edizione, l’asta è inserita quest’anno nell’iniziativa “Liberiamo dal Traffico la Zona Universitaria” nell’ambito
della Settimana Europea della Mobilità Sostenibile.
Parteciperanno l’assessore alla Mobilità Maurizio Zamboni, il direttore di RFI Emilia-Romagna Orazio Iacono, la prorettrice dell’Università Paola
Monarie il presidente del Quartiere San Vitale Carmelo Adagio.

Nel medesimo giorno, sarà attuata anche la pedonalizzazione sperimentale di tutta la zona universitaria, come esperimento in vista della fase 2 della pedonalizzazione prevista entro dicembre.
Più precisamente saranno chiuse al traffico dalle 12 alle 19: Piazza Puntoni, via Zamboni (da piazza Verdi a piazza Puntoni e da piazza Puntoni
a Porta San Donato), via San Giacomo (da via Selmi a piazza Puntoni) e via De’ Rolandis (transito alternato), mentre dalle 14.30 alle 16.30, saranno chiuse al traffico le vie Belle Arti (da piazza Puntoni a via Castagnoli), Bertoloni, Centrotrecento, Mascarella (tra Belle Arti e Irnerio), del Guasto, piazza Scaravilli e via XX Ottobre 1944.

L’iniziativa è organizzata dalle associazioni studentesche L’Altra Babelee Terzo Millennio, con la collaborazione di Rete Ferroviaria Italiana, che
renderà disponibili le bici abbandonate nei locali della Stazione centrale, e di Piazza Grande,che con il suo “BiciCentro” mobile garantirà la
riparazione volante e gratuita delle bici appena acquistate all’asta. Partecipa anche il Comitato Piazza Verdi,che lavora per il coinvolgimento
di residenti e commercianti della zona.
La manifestazione è patrocinata e sostenuta dal Quartiere San Vitale, dal Comune di Bologna, e dall’Università di Bologna.
L’Amministrazione Comunale darà in omaggio a chi si aggiudica una bici un “kit di sicurezza” completo di fanali, campanello e catarifrangenti.
L’obiettivo dell’iniziativa – che riscuote sempre un grande successo di pubblico – è di combattere fattivamente i fenomeni di furto, ricettazione e
vendita al mercato nero di bici rubate in zona universitaria, grazie alle sinergie messe in campo da istituzioni, attori sociali e associativi della
città e del quartiere. L’assunto vincente è che chiunque, potendo scegliere, al medesimo e modico prezzo, tra una bici rubata e una
legalmente posta in vendita nell’ambito di un’asta, indubbiamente preferisce acquistare un mezzo di provenienza lecita, anziché sostenere
indirettamente quel mercato illecito di cui spesso lui stesso è stato vittima.

L’asta vuole anche realizzare esperienze di riduzione della conflittualità fra studenti e residenti, coinvolgendo entrambi nell’iniziativa: la
bicicletta, infatti, è un mezzo utilizzato moltissimo dagli studenti, spesso per necessità economica o per rapidità dei passaggi tra le diverse
sedi universitarie; ma anche da chi abita e si muove nel centro storico, in sostituzione dell’auto per gli spostamenti brevi.

L’asta, al di là del secondario aspetto commerciale, è pensata dagli organizzatori e sentita dai partecipanti prima di tutto come una grande e creativa festa di piazza all’insegna del divertimento e della partecipazione popolare, come un catalizzatore di relazioni sociali e uno strumento di concreta riqualificazione del quartiere universitario. Ispirandosi a questa idea, gli organizzatori invitano tutti coloro che
parteciperanno all’asta a presentarsi con cartelli dagli slogan spiritosi, vestiti eclettici, oggetti improbabili, per attirare l’attenzione del
battitore d’asta e colorare la piazza per un pomeriggio.