Grandi opere, si sbloccano i lavori a Luzzara e Boretto

Il tratto della Cispadana che attraversa il comune di Luzzara potrebbe essere appaltato già entro quest’anno, mentre la tangenziale di Boretto vedrà presto il suo completamento. Il tutto grazie all’impegno che i fondi verranno trasferiti da Anas alla Provincia di Reggio Emilia – 1.022.000 euro per il tratto di Cispadana tramite sottoscrizione di un accordo entro fine settembre e 4.320.000 euro per la tangenziale di Boretto entro fine ottobre – assicurato nel corso dell’incontro che si è tenuto a Roma nei giorni scorsi, a cui erano presenti l’assessore provinciale alla Progettazione e realizzazione infrastrutture, Giuliano Spaggiari, il dirigente dell’Area tecnica Andrea Tagliavini e, per l’Anas, il responsabile dell’Area Centro-Nord Michele Adiletta ed il capo Compartimento dell’Emilia Romagna Lelio Russo.


Cispadana, tratto di Luzzara. Anas ha garantito che trasferirà 1.022.000 euro alla Provincia, che potrà così intervenire direttamente per la realizzazione del tratto di Cispadana che attraversa il territorio di Luzzara, in accordo con i Comuni interessati dall’intervento. “L’impegno che Anas si è assunto, dopo diversi mesi di attesa – riferisce l’assessore Spaggiari – è di procedere alla sottoscrizione dell’accordo entro la fine di settembre. In questo modo la Provincia sarà in grado di appaltare le opere già entro quest’anno”. I lavori si erano erano fermati a causa del contenzioso che nacque fra Anas e la ditta esecutrice delle opere. “La Provincia si è resa fin da subito disponibile per il completamento della tratta di Cispadana – ricorda il dirigente Tagliavini – e finalmente dopo diversi mesi di lavoro, vediamo sbloccarsi la situazione”.

Tangenziale di Boretto. Altra partita che la Provincia stava giocando sul fronte delle infrastrutture era quella della tangenziale di Boretto: anche in questo caso, a causa di un contenzioso fra Anas e la ditta esecutrice dei lavori, l’opera è rimasta praticamente a metà. Mancano gli ultimi strati della pavimentazione, i guard-rail, la segnaletica, le barriere di sicurezza, la segnaletica orizzontale e verticale, la pubblica illuminazione e le barriere antirumore. Nel corso dell’incontro nella capitale, “Anas ci ha assicurato – afferma Spaggiari – che, attraverso la sottoscrizione di un apposito accordo entro la fine di ottobre, ci trasferirà 4 milioni e 320.000 euro provenienti dai fondi residui relativi all’opera”. In questo modo la Provincia, che ha peraltro quasi ultimato il progetto per il completamento della tangenziale, potrà procedere all’appalto, quindi all’esecuzione dei lavori.
“L’apertura di questo tratto stradale, di circa 4 chilometri di estensione, consentirà anche di togliere gran parte del traffico attualmente gravante sul centro abitato di Boretto – spiega il dirigente Tagliavini – con un beneficio sia di carattere ambientale per i cittadini residenti e per l’intero tessuto economico della zona”.
L’assessore Spaggiari ribadisce la strategicità dell’opera: “Consente di completare l’asse Val d’Enza, essendo proprio la tangenziale di Boretto un tassello fondamentale di collegamento a quello che sarà il nuovo casello autostradale di Campegine”.