Chikungunya: Ausl conferma, nessun caso d’infezione in provincia di Modena

Sono bastate poche ore per escludere con sicurezza che si potesse trattare di un caso di infezione da virus Chikungunya. Lo sottolinea l’Azienda Usl di Modena in riferimento al ricovero presso il pronto soccorso di Mirandola di un giovane con febbre alta e cefalea: sintomi che hanno fatto scattare i controlli messi in atto per prevenire la diffusione dell’infezione.


Il caso, come tutte le situazioni segnalate dai medici di famiglia a seguito della sorveglianza attivata su tutto il territorio regionale, è stato attentamente valutato, nei suoi aspetti clinici ed epidemiologici, dai clinici dell’Ospedale di Mirandola e dal Servizio di Igiene Pubblica locale, in stretto raccordo con il competente Servizio Regionale.

Gli elementi acquisiti hanno consentito rapidamente di escludere un possibile collegamento con l’infezione da virus chikungunya e, pertanto, non sono stati necessari gli accertamenti di laboratorio per la ricerca del virus. L’episodio febbrile, d’altra natura, è quindi curato con gli opportuni trattamenti terapeutici.

Si ricorda che la malattia causata dell’infezione da virus chikungunya ha un decorso benigno, con sintomatologia (febbre, dolori articolari, astenia) della durata di pochi giorni e curabile con farmaci sintomatici analogamente ad una influenza. La malattia non si trasmette da persona a persona, né per via aerea, ma solo attraverso la puntura di una zanzara tigre infetta.

L’Azienda USL ringrazia i medici di base per la pronta ed efficace collaborazione e tutte le strutture sanitarie della provincia e quanti stanno collaborato in questi primi giorni d’attività. Rimane comunque un’attenzione alta sul problema, mantenendo un forte raccordo con la Regione e rafforzando ulteriormente le collaborazioni con i Comuni.

Per ogni ulteriore informazione sono a disposizione dei cittadini il numero verde del Servizio sanitario regionale (800 033 033), i Dipartimenti di sanità pubblica delle Aziende sanitarie della Regione Emilia-Romagna e il numero del Ministero della salute (06-59943307). E’ anche a disposizione un sito internet dedicato: Zanzara tigre on line.