‘Per non perdere la testa’: una guida dell’Azienda Usl di Bologna

Si intitola “Per non perdere la testa”, ed è un agile e completo volumetto dell’Azienda Usl di Bologna, che fa il punto sulla Demenza e sui servizi ad essa dedicati, presenti nell’area metropolitana bolognese.

Sono oltre 60 le cause documentate che possono originare la Demenza, una malattia il cui maggiore fattore di rischio è l’età: tra il 5 e il 10% degli ultrasessantacinquenni, con punte del 40% per le persone tra gli 80 e i 89 anni. Si stima che nell’area metropolitana bolognese sono 12000 le persone colpite da Demenza, con oltre 2100 nuovi casi ogni anno. Tra le varie forme di Demenza, l’Alzheimer, la cui giornata mondiale ricorre il 21 settembre, è la più frequente.

La guida è frutto del lavoro del Progetto Demenze dell’Azienda Usl di Bologna che ha messo in rete i servizi sanitari e socio-assistenziali dedicati, grazie anche alla collaborazione con l’Azienda Ospedaliero- Universitaria di Bologna, i Comuni di Bologna e della Provincia, la Clinica Neurologica, le strutture assistenziali per anziani, l’associazione di volontariato ARAD (Associazione di Ricerca e Assistenza delle Demenze).

10 Centri Esperti per i disturbi cognitivi, strutture ambulatoriali multiprofessionali (geriatri, neurologi, pschiatri, psicologi, neuropsicologi, esperti in stimolazione cognitiva, infermieri, amministrativi, sociologi) presenti nel territorio dell’Azienda USL (1 dei quali presso il policlinico S. Orsola-Malpighi), si occupano della diagnosi e delle possibili terapie attraverso la valutazione complessiva dei disturbi della memoria e della sfera cognitiva, del comportamento, dello stato psico-affettivo e funzionale e delle eventuali altre patologie da cui è affetto il paziente.

Dal 2001 al 30 giugno 2007 i Centri hanno complessivamente effettuato 19.468 prime visite a persone con sospetto disturbo della cognitività ed hanno eseguito 42.544 visite di controllo per un totale di 62.012 visite.
I Centri, in rete con i medici di Medicina Generale e con i Servizi Sociali dei Comuni, organizzano percorsi diagnostici strutturati ed effettuano valutazioni neuropsicologiche di secondo livello, individuano persone a rischio di sviluppare un deterioramento cognitivo e le controllano nel tempo. I Centri Esperti si occupano della stimolazione cognitiva laddove tale metodica è indicata ed applicabile, realizzano azioni di supporto psicologico ai pazienti e ai loro famigliari. I Centri collaborano con i Servizi Assistenza Anziani (SAA) e con le associazioni di volontariato del territorio cui forniscono consulenza realizzando insieme attività di informazione, formazione/aggiornamento degli operatori e dei famigliari, iniziative di sostegno quali i gruppi di auto-aiuto, il supporto psicologico individuale o al nucleo famigliare, gli incontri a tema sulle principali problematiche (sanitarie, gestionali e relazionali) avvertite dai famigliari.

Le persone con demenza di grado lieve/moderato possono essere inserite in specifici corsi di stimolazione cognitiva, sulla base del giudizio scaturito dalla valutazione geriatrica e neuropsicologica effettuata presso il Centro Esperto.
Accanto ai Centri Esperti sono presenti nel territorio AUSL anche 5 Centri Diurni specializzati per accogliere persone con demenza e disturbi del comportamento, e due nuclei in RSA (uno a Bologna, ed uno a Porretta) per ricoveri temporanei di persone con demenza e disturbi del comportamento.

I bisogni delle persone affette da Demenza e delle loro famiglie, non si esauriscono però con la diagnosi: i famigliari lamentano spesso, oltre alla difficoltà ad accettare la condizione del proprio congiunto e quindi a relazionarsi con lui, l’isolamento sociale cui la malattia li confina. Per tale motivo sono sorte varie iniziative volte a favorire gli incontri, a sviluppare nuove relazioni, a favorire la sintonia con le persone malate: gruppi di attività motoria per famigliari e pazienti; attività ludico-ricreative per pazienti dementi e loro famigliari in ambiente protetto con il supporto di psicologi ed animatori; caffè Alzheimer; incontri di informazione nati dal bisogno di creare uno spazio condiviso con i professionisti che si occupano di demenza per affrontare insieme a loro gli argomenti più salienti nella quotidianità.

Tra gli appuntamenti, organizzati da ARAD e Ausl di Bologna, che celebrano la Giornata Mondiale Alzheimer, il convegno “Assistenza ai Malati di Alzheimer” presso l’Oratorio di San Filippo Neri, via Manzoni 5, il 21 settembre prossimo alle 9; “Non perdiamo la testa – Conferenza sull’allenamento della memoria” presso ASP Giovanni XXIII° viale Roma 21, il 20 settembre alle 15.