Polo artistico: precisazione dell’assessore provinciale Giuseppina Tedde

“Il percorso per il recupero dello stabile di via Varthema è stato fin dall’inizio concordato con la scuola. Già in un incontro con il Dirigente
scolastico e il Presidente del Consiglio d’Istituto avvenuto il 5 giugno 2006 scorso si chiedeva di nominare un gruppo tecnico dell’ISART che
potesse affiancare i tecnici della Provincia per un confronto costante prima dell’affidamento dei lavori”.

“L’invito veniva rinnovato il 20 giugno 2006 in occasione di un Consiglio d’Istituto allargato a tutte le componenti, per la presentazione del progetto preparato dalla Provincia. Il 20 luglio 2006 veniva comunicato il nome dei tre docenti di riferimento e l’8 settembre 2006 poteva tenersi il primo confronto tra tecnici della Provincia e tecnici della scuola. Le richieste di modifica al progetto iniziale sono state prodotte dall’Istituto a più riprese (le ultime a luglio scorso) ed hanno comportato modifiche e integrazioni di carattere
murario ed impiantistico:
· dalla previsione progettuale iniziale di 2 laboratori informatici si è passati alla predisposizione di 4 laboratori;
· sono stati effettuati nuovi cablaggi in molte aule;
· sono state predisposte prese internet in diverse aule ai vari piani non previste”.

“Queste modifiche hanno richiesto una riprogettazione degli impianti elettrici e di trasmissione dati e hanno fatto inevitabilmente slittare i lavori. Occorre precisare, inoltre, che il Dirigente scolastico è stato puntualmente informato sul loro andamento e sulle conseguenze che le varianti avrebbero comportato sui tempi di esecuzione delle opere”.

“Per quanto infine riguarda il pagamento dell’uso della navetta “dedicata” si precisa che la Provincia, come richiesto dal Dirigente scolastico, si è
fatta carico per questo anno di una parte dell’onere del trasporto dalla stazione ferroviaria ed autostazione al complesso scolastico di via
Marchetti e che il contributo di 130 euro richiesto agli studenti è pari al costo dell’abbonamento annuale integrativo urbano dell’ATC, così come per
qualunque altro studente di qualunque altro istituto scolastico”.