Truffavano istituti di credito, arresti in regione

Una truffa ai danni di istituti di credito e’ stata
sgominata al termine di una indagine di Carabinieri e Guardia di finanza di Rovigo. Ieri i militari hanno eseguito 6 ordinanze di custodia cautelare: i provvedimenti restrittivi sono stati emessi dal gip di Ferrara Rocco Criscuolo su richiesta del pm Patrizia Gastaldini che ha coordinato le indagini iniziate lo scorso febbraio.


Secondo le indagini eseguite dai carabinieri della Compagnia di Castelmassa e delle stazioni di Occhiobello e Fiesso Umbertiano e dai finanziari della Compagnia di Rovigo e della Tenenza di Occhiobello, i 6 finiti agli arresti domiciliari avrebbero truffato all’agenzia Bipop Carire di Bologna circa 10 milioni di euro accendendo dei mutui ipotecari le cui stime era sensibilmente molto piu’ elevate (di circa tre volte) rispetto al valore degli immobili che risultavano essere
stati acquistati.


Le persone raggiunte dai provvedimenti cautelari sono Claudio Albini, ferrarese di 42 anni, legale rappresentante della immobiliare Alba con sede a Ostellato (Ferrara); Moreno Pivetti, rodigino di 35
anni e Franco Avanzi, ferrarese di 49 anni; Maira Pasquini, 48enne di Argelato (Bologna) titolare di una societa’ di intermediazioni convenzionata con la Bipop Carire; Pierluigi Cortesi, 39enne bolognese, direttore della filiale Bipop Carire che si trova nei pressi della stazione ferroviaria di
Bologna; Edgardo Mistri, 58enne di San Lazzaro di Savena il cui compito era di falsificare le perizie di
stima degli immobili.