A Sassuolo incontro sul piano aria del Distretto

I Comuni del distretto ceramico (Sassuolo, Fiorano, Formigine e Maranello) aderiscono alla manovra regionale antismog che prevede il blocco della circolazione dei mezzi più inquinanti a partire da lunedì 1 ottobre. Lo faranno con un’unica ordinanza che sarà definita nei dettagli la prossima settimana. Insieme agli interventi di emergenza, parte la collaborazione tra enti locali e imprese per realizzare le azioni strutturali antismog previste dal Piano di risanamento dell’aria del distretto ceramico della Provincia di Modena.

E’ quanto è emerso in un incontro che si è svolto a Sassuolo giovedì 27 settembre sugli interventi previsti nel distretto ceramico dal Piano approvato di recente dalla Provincia di Modena al quale hanno partecipato Alberto Caldana, assessore provinciale all’Ambiente, amministratori dei Comuni (tra gli altri il vicesindaco di Sassuolo Ferruccio Giovanelli, Giuseppe Megale e Marco Busagni, assessori all’Ambiente rispettivamente del Comune di Sassuolo e del Comune di Fiorano), i rappresentanti delle associazioni degli imprenditori (per Confindustria Ceramica ha partecipato il direttore Franco Vantaggi) e del sindacato, associazioni ambientaliste e dei consumatori, dell’Agenzia per la mobilità e dell’Arpa.

“Le imprese – sottolinea Caldana – hanno compiuto negli ultimi anni uno notevole sforzo per ridurre il loro impatto sull’ambiente. Tuttavia le nuove e sempre più severe regole imposte dall’Unione europea impongono un ulteriore impegno sia sul fronte del traffico che su quello della produzione. Questo incontro è servito ad rafforzare un rapporto di collaborazione tra enti e imprese indispensabile per ottenere i risultati previsti dal Piano”.

Nel corso dell’incontro è stata decisa la costituzione di due gruppi tecnici di lavoro sulla riorganizzazione della produzione e sulla mobilità. Il gruppo sulla produzione dovrà discutere le nuove procedure per la riduzione progressiva del carico inquinante autorizzato nel distretto ceramico, nuovi orari per il carico e lo scarico delle merci per decongestionare il traffico, la riduzione dell’utilizzo di solventi organici nella verniciatura nelle imprese ceramiche, il recupero energetico di forni, essiccatoi e atomizzatori e l’impiego di nuovi tessuti filtranti per migliorare la prestazioni delle emissioni.

Il gruppo sulla mobilità avvierà un confronto sulle azioni previste per la riorganizzazione del trasporto pubblico locale, le azioni di mobility management per i dipendenti e la realizzazione dei transit point a Sassuolo.