Complanare San Lazzaro-Osteria Grande-Imola

Si terrà lunedì prossimo 24 settembre a palazzo Malvezzi (ore 10 sala del Consiglio, via Zamboni 13) l’incontro tra istituzioni locali, parlamentari
e ANAS sulla Complanare San Lazzaro di Savena-Osteria Grande- Imola. L’incontro servirà a chiarire la situazione dell’opera in particolare dopo le dichiarazioni dell’Azienda di voler accorpare il lotto 2 e 3 e far slittare, di conseguenza, l’inizio dei lavori nel 2011.


All’incontro, voluto dall’assessore provinciale alla Viabilità Graziano Prantoni e dal presidente della IV Commissione consiliare della Provincia Andrea De Pasquale, saranno presenti oltre ai componenti della Commissione anche i Consigli comunali interessati, i Consiglieri regionali, deputati e
senatori del territorio.

La Complanare è uno degli interventi ritenuti prioritari dalla Provincia per migliorare la viabilità nella zona est di Bologna. Dopo 20 anni la
realizzazione di questa grande opera è ancora ferma al Lotto “1”, nonostante l’impegno e l’importante lavoro svolto dagli enti locali,
Provincia, Regioni e Comuni, con espropri, lavori di adeguamento, e numerosi solleciti ad Anas.
La realizzazione dell’opera, che dovrà collegare S.Lazzaro con Osteria Grande (via s. Giovanni) in affiancamento all’Autostrada A14, è stata
divisa in 4 lotti:

– Lotto “O” lato Sud San Lazzaro-Croce dell’Idice SP28 e lotto “1” da Croce
dell’Idice a Ozzano lato Sud: i lavori sono già completati, e la Provincia ha già compiuto gli interventi di razionalizzazione e di messa in sicurezza per il miglioramento della viabilità afferente.
– Lotto “2” Croce dell’Idice-S. Lazzaro lato Nord: i lavori sono stati appaltati nel luglio 2005 e ad oggi non sono ancora cominciati per varie
difficoltà amministrative e legali.
– Lotto “3” completamento fino a Osteria Grande lato Nord e Sud: in fase di progettazione definitiva e inserito nel triennale di Anas.
Nel frattempo è stato stipulato un accordo tra Regione, Anas e Provincia per il prolungamento della complanare fino ad Imola.
La Provincia ha
realizzato uno studio di fattibilità, condiviso con i territori, e che è attualmente a disposizione di Anas e della Regione. La Provincia, in accordo con le amministrazioni locali, ha più volte sollecitato, organizzato audizioni, vertici, con Anas per chiedere la realizzazione del lotto 2 e l’assicurazione di copertura finanziaria per il lotto 3.