Modena: una serata al Foro Boario con le voci di Carosello



Per una sera gli indimenticabili cartoni animati di Carosello “alzeranno la voce” al Foro Boario di Modena. E saranno proprio quelle originali, ancora squillanti di due attori e maghi del doppiaggio, Elio Pandolfi e Gisella Sofio.

L’appuntamento è per questa sera alle 21, è con due voci storiche dei personaggi dei cartoni animati che popolavano Carosello, quella di Toto, della coppia “Toto e Tata” e Svanitella, dell’altrettanto famosa coppia “Svanitella e Riccardone”. Stiamo parlando di Elio Pandolfi e Gisella Sofio le cui voci furono prestate rispettivamente alla Motta per Toto e Tata, i due celebri fratellini paradigmi di una “coppia all’italiana”, e alla Ruggero Benelli Superiride – ricordate la cera Liù? – per Svanitella.

Elio Pandolfi ha svolto una intensa attività nel teatro di prosa e di rivista, quindi alla radio e in televisione, affermandosi attor comico, mimo e parodista di grande talento e versatilità e anche ottimo doppiatore.
Gisella Sofio è unanimemente riconosciuta come una delle poche vere attrici comiche italiane. Dotata di una voce particolarmente duttile, ha recitato in importanti pellicole, ha calcato i palcoscenici italiani recitando in commedie musicali e riviste ed è stata particolarmente attiva anche in televisione.

L’appuntamento al Foro Boario sarà un piacevolissimo dialogo fra due artisti – sicuramente riserveranno al pubblico qualche sorpresa – che renderanno partecipi gli spettatori delle loro esperienze dietro le quinte durante le fasi di doppiaggio dei “cartoni”. E soprattutto Elio Pandolfi e Gisella Sofio non mancheranno di parlare del loro incontro con il Paul Campani regista e uomo. A condurre la serata nelle vesti di moderatore, il noto giornalista di Rai 3, inventore di “Blob” e grande esperto di Carosello, Marco Giusti.

Il secondo appuntamento con i protagonisti del mondo di Carosello è venerdì 19 ottobre e avrà per protagonisti Gino Gavioli, disegnatore di caroselli indimenticabili come “Ulisse e l’Ombra”, “Caio Gregorio, guardiano der pretorio”, ”il Vigile”, “Mammut Babbut e Figliut”, ”Tacabanda”e “Il frate Cimabue” e lo storico dell’ animazione Giannalberto Bendazzi.