Protesta lavoratori Marconi, Parma (Lega): salvaguardare i posti lavoro

Il cambio di gestione per i servizi di assistenza a terra dell’aeroporto Marconi di Bologna, passato dalla società Dorogroup Gesticoop alla Giaccheri spa, e la protesta dei lavoratori per i licenziamenti che sarebbero in atto, è al centro di un’interrogazione del capogruppo della Lega Nord, Maurizio Parma, il quale chiede alla Regione di intervenire, “tramite il comune di Bologna, per far sì che vengano rivisti gli accordi sindacali” e salvaguardato un maggior numero di posti di lavoro.

L’amministrazione comunale di Bologna, spiega il consigliere, possiede una quota del 16% della società Sab che gestisce lo scalo bolognese ed è a sua volta proprietaria del 100% della Marconi Handling e del 40% della BAS, società con le quali Enac avrebbe condiviso la decisione del nuovo affidamento alla Giacchieri sas.
Il consigliere del carroccio riferisce che l’ accordo firmato dai sindacati Filt-Cgil e da Fit-Cisl il 14 settembre scorso “garantisce il posto di lavoro a 138 lavoratori” tra i 172 prima impiegati dalla Dorogroup Gesticoop, per i quali – aggiunge – ” si sarebbero verificati anche dei mancati pagamenti delle busta paga del mese di agosto”, vicenda sulla quale Parma sollecita quindi chiarimenti alla Regione.
Da ultimo l’esponente della lega invita l’esecutivo regionale a valutare la possibilità di chiedere che venga ritirata la denuncia per manifestazione non autorizzata che sarebbe stata inoltrata nei confronti dei circa settanta lavoratori che hanno manifestato davanti all’Aereoporto di Bologna lo scorso 19 settembre.