Bortolazzi (PDCI) su dati mercato del lavoro in provincia di Modena



Dichiarazione di Donatella Bortolazzi, capogruppo del PDCI all’Assemblea Legislativa della Regione Emilia – Romagna, sui dati del mercato del lavoro nella provincia di Modena.


“Vedo luci ed ombre nei dati sul mercato del lavoro nella provincia di Modena che emergono dal rapporto dell’Osservatorio provinciale. È certamente un dato positivo che aumenti in termini assoluti l’occupazione, nonostante il dato della disoccupazione femminile superi ancora di quasi 2
punti percentuali quello maschile. Altrettanto positivo è l’aumento delle comunicazioni relative ad avviamenti e cessazioni di rapporti di lavoro,
indice di un successo importante delle nuove normative nazionali. Mi preoccupa invece l’incremento dell’ultimo semestre degli iscritti alle
liste di mobilità, segno inequivocabile delle crisi industriali che oramai quasi quotidianamente flagellano il nostro tessuto produttivo. È il
settore della ceramica in particolare a pagare lo scotto più pesante, con un aumento di oltre 200 lavoratori in un solo anno; male anche altri
settori chiave per la città di Modena come quello delle costruzioni, dell’agroalimentare e dei trasporti. Non condivido la lettura dei dati che
è stata fornita e che vorrebbe l’aumento di lavoratori in mobilità legato a proficue ristrutturazioni e riorganizzazioni delle imprese: mi pare invece che molti siti produttivi abbiano definitivamente chiuso i battenti e che le possibilità di riassorbimento dei lavoratori in uscita non siano
poi così diffuse, in particolare per quanto riguarda le donne e le persone di età media o avanzata. Il fatto poi che risulti in aumento la polarizzazione del mercato del lavoro tra figure ad alta professionalità e profili con basse qualifiche è sinonimo di un aumento significativo del lavoro marginale, precario e malpagato, con poche tutele e spesso in
condizioni di vero e proprio disagio”.