L’Ospedale di Sassuolo sempre più al servizio dello Sport



Conferme per il Nuovo Ospedale di Sassuolo, già da tempo orgoglioso di essere scelto come
partner da molte società sportive: sono infatti stati siglati i rinnovi degli accordi con Sassuolo
Calcio, Modena Calcio e Cimone Volley. Ad essi si aggiunge una nuova collaborazione, con
la Pallamano Secchia, che gioca in serie A-elite.

“Gli eccellenti risultati sportivi di queste squadre le rendono particolarmente note e il fatto che
ci abbiano scelti come partner conferma la nostra soddisfazione per la qualità di un lavoro che
stiamo svolgendo da tempo per offrire servizi di qualità a tutti gli sportivi, di tutte le età e di
tutti i livelli” commenta Roberto Ferrari, Presidente della Ospedale di Sassuolo S.p.A.
“Si rivolgono a noi squadre famose ma anche quelle cosiddette “minori”, e naturalmente i singoli
utenti che svolgono un’attività sportiva a livello amatoriale.
Ogni squadra può selezionare, in base alle proprie esigenze, una combinazione personalizzata
dei vari servizi che l’Ospedale offre, a partire dalla certificazione per l’attività sportiva agonistica, attività per la quale siamo punto di riferimento per l’intero Distretto.
Al percorso per la certificazione dell’idoneità sportiva si affianca il lavoro dell’ unità Operativa di Cardiologia, che offre visite cardiologiche di secondo livello nel caso in cui si evidenzino problemi.
Abbiamo poi un servizio di Diagnostica per Immagini dotato, tra l’altro, di risonanza magnetica
aperta, TAC multistrato ed un ecografo di nuova generazione che permette anche l’effettuazione di esami con mezzi di contrasto.
Le nostre Ortopedie offrono inoltre servizi all’avanguardia nell’ambito della traumatologia
sportiva e della chirurgia artroscopica, ed è possibile svolgere in Ospedale percorsi
personalizzati di Fisioterapia e di Riabilitazione, in collaborazione anche con il nostro
poliambulatorio “Ars Medica”.
Il tutto nell’ottica di promuovere la salute anche offrendo percorsi e servizi a supporto di uno
stile di vita sano ed improntato alla prevenzione”.