‘Fiabe per Nonni e… viceversa’ funzionano meglio dei farmaci antidepressivi



“Fiabe per Nonni e viceversa…”, realizzato dall’Azienda USL di Bologna, in collaborazione con 6 scuole medie della Città. Ovvero scrittura di poesie, favole e musica come strumento per avvicinare tra loro il mondo degli anziani e quello dei giovani. Prodotte da ragazzi di undici e tredici anni per essere raccontate a ragazzi più grandicelli di una sessantina d’anni, favole e poesie anche quest’anno sono state raccolte in un libro, “Fiabe per Nonni e viceversa…” che verrà presentato venerdì 28 settembre nella Chiesa di S. Martino.

Per l’occasione è stata scelta una fiaba, scritta da un’allieva delle scuole medie Martini, in cui due nonni salvano un bambino “sperduto” nella grande foresta. La musica, composta anche questa da allievi della scuola media Martini, accompagnerà la fiaba, rappresentando meglio le parole, le emozioni e i sentimenti. La chiesa di S. Martino e l’ antico organo faranno da sfondo al lavoro di composizione ed esecuzione; i coristi dell’Università Primo Levi e i nonni del counselling di terapia nelle parti dei vari personaggi completeranno l’ evento.

L’idea del progetto “Fiabe per Nonni e viceversa…” è nata 4 anni fa all’interno dei gruppi di supporto agli anziani seguiti al Dipartimento di Salute Mentale in collaborazione con il Servizio Anziani e la Pediatria di Comunità del Dipartimento di Cure Primarie di Bologna e il Dipartimento di Sanità Pubblica e da allora è stata riproposta ogni anno. Quest’anno tra i partecipanti anziani indicati dai medici di medicina generale perché affetti da depressione lieve e media il 35% ha potuto sospendere i trattamenti farmacologici di tipo antidepressivo e ansiolitico e il 20% ha ridotto notevolmente il dosaggio.

Il libro. 247 pagine che raccolgono 100 titoli tra fiabe, racconti, e poesie, non costituisce solo un ricordo dell’esperienza fatta, ma, verrà utilizzato durante le attività di animazione con gli anziani. L’obiettivo più ambizioso, infatti, è stato quello di fare in modo che i ragazzi leggessero le favole agli anziani, così da mettere in moto una spirale virtuosa nella quale, a loro volta, i nonni hanno prodotto materiali, favole, racconti, memorie, da scambiare con i ragazzi.
Il congresso. La sala dello Stabat Mater della biblioteca comunale dell’ Archiginnasio il 29 Settembre al mattino e la biblioteca del convento di S. Stefano al pomeriggio sono invece i luoghi dell’incontro scientifico sulla depressione dell’anziano, progetto Raffaele Pongano. Interverrà tra gli altri George S. Alexopoulos professore del Weill Medicall College Cornell University di new York, uno dei padri della psicogeriatria.
Il congresso ha il patrocinio del comune di Bologna e dell’ordine dei Medici.