Inaugura domani la terza edizione del Poesia Festival



Il Poesia festival dell’Unione Terre di Castelli inaugura domani, giovedì 27 settembre, alle 18.30, a Castelvetro di Modena (Piazza Roma, Borgo Antico), con il saluto di Giorgio Napolitano che ha conferito alla manifestazione la Medaglia della Presidenza della Repubblica Italiana.

Pronuncerà il discorso inaugurale Gianni D’Elia, che richiamerà l‘attenzione del pubblico, specie dei giovani, sulla “vera” poesia di Pier Paolo Pasolini, autore eretico del Novecento italiano. “La poesia è il vero centro e cuore della polis” ha dichiarato D’Elia nel proporre la rilettura critica del grande poeta, testimone autentico della sua epoca.
Giovanna Marini, che deve all’incontro con Pasolini, tra gli altri, la scoperta del canto sociale e della storia orale cantata, che hanno innervato l’intera sua carriera, alle 19.00 canterà col Coro Arcanto di Bologna “Le ceneri di Gramsci” , partitura per coro e voci sul testo di Pasolini scritta in occasione dei trent’anni della tragica morte del poeta. Dirige il Coro Arcanto Giovanna Giovannini.

“La poesia è un’arte che ha notorietà privata e marginalità pubblica. Molti scrivono poesie, pochissimi le leggono. Ciò significa che la scrittura poetica è un bisogno reale, una forma di esperienza e conoscenza di sé che le persone sperimentano persino senza leggere. A questo bisogno risponde Poesia festival, che ha il merito di mettere in circolo esperienze individuali, dando valore sociale alla poesia”. Con queste parole Roberto Alperoli, ideatore della manifestazione, ha salutato la terza edizione del Poesia festival dell’Unione Terre di Castelli, che nei giorni scorsi con l’Anteprima ha dato voce alle realtà poetiche del territorio.

Il Poesia festival proseguirà poi fino a domenica 30 settembre, con eventi in programma (tutti ad accesso libero) che porteranno la poesia in piazza, nei borghi, nei parchi, nelle vecchie stazioni ferroviarie dei sette Comuni promotori (Castelnuovo Rangone, Castelvetro, Maranello, Marano, Savignano, Spilamberto, Vignola). Proponendo la poesia come fatto pubblico collettivo, da condividere. E con uno sguardo aperto alle sperimentazioni in versi, alle contaminazioni con altre modalità espressive, ad altre culture. Alla poesia, insomma, a trecentosessanta gradi, senza rigide indicazioni poetiche.

Nella stessa giornata di giovedì alle 21 nel recital “Bukowski” a Savignano (Piazza Falcone), Alessandro Haber con voce graffiante interpreta poesie e lettere dello scandaloso Charles Bukowski – accompagnato da Marco Di Gennaro al pianoforte e da Luca Vellotti al sassofono – riproponendo alcuni temi caratteristici di uno degli autori più discussi del Novecento: la falsità della cultura dominante, l’immediatezza, la poesia “naturale”, la macchina per scrivere, il sesso e l’alcool, Mozart a tutto volume, la voce appassionata e forte dell’emarginato “libero”. Alle 22.30 a Marano (Centro culturale, Via 1° maggio), serata di premiazione dei vincitori del concorso di poesia“Under 29”, con Frankie Hi-NRg Mc, il più discusso e più seguito rapper italiano, che discuterà di parole poetiche e note, intervistato da Andrea Marcheselli.

Promosso dai Comuni di Castelnuovo Rangone, Castelvetro, Savignano, Spilamberto, Vignola, Maranello, Marano, in collaborazione con Regione Emilia Romagna, Provincia di Modena, Fondazione di Vignola, il Poesia festival, nato da un’idea di Roberto Alperoli, sindaco di Castelnuovo Rangone, gode quest’anno della partecipazione dell’ Institut du Monde Arabe di Parigi e del Festival Internacional de Poesia de Granada. Direzione artistica Paola Nava, con la consulenza di Alberto Bertoni, critico e poeta. Poesia festival.