Sassuolo: resoconto Consiglio comunale del 25 settembre



Il consiglio comunale di ieri sera, 25 settembre 2007, si è occupato principalmente della verifica di bilancio e di Sassuolo gestioni patrimoniali. Ma ha anche discusso due interrogazioni e approvato tre varianti al Prg utili per miglioramenti della viabilità cittadina.

Al primo punto il consigliere della Lega Menani ha chiesto chiarimenti in merito alla realizzazione del nuovo liceo Formiggini, nell’area del polo scolastico di via Nievo. Secondo Menani i lavori sono in ritardo e non c’è chiarezza sui tempi di esecuzione e sui termini di consegna della nuova scuola.
L’assessore Morini ha brevemente risposto ribadendo i tempi previsti e assicurando che verranno rispettati.
Menani si è dichiarato non soddisfatto della risposta.

Al punto numero due il consigliere del Gruppo Misto Gabriele Giovanardi ha chiesto con un’interrogazione della possibilità di installare dossi limitatori di velocità di ultima generazione, nelle vie Stazione e Giovanni XXIII. Secondo Giovanardi in quest’ultima strada nonostante la tipologia residenziale le auto sfrecciano a velocità troppo elevate; per quanto riguarda via Stazione i problemi derivano dall’eliminazione del semaforo all’incrocio fra via Radici in Piano, Radici in Monte e Menotti, che ha reso più scorrevole il traffico ma di conseguenza più difficile l’attraversamento pedonale.
L’assessore a lavori pubblici Sandro Morini ha risposto che per quanto riguarda via Giovanni XXIII e via Crispi, nell’ambito di una complessiva riorganizzazione viaria di tutta la zona, verranno presto realizzati (la gara d’appalto verrà indetta a breve) nuovi marciapiedi percorribili e privi di barriere architettoniche, la cui ampiezza riducendo la larghezza della carreggiata aiuterà a limitare le velocità degli automezzi. In quel contesto comunque si ragionerà anche della possibilità di installare un dosso, anche se, ha spiegato Morini, il codice della strada è molto rigoroso nell’individuazione dei luoghi dove è possibile installarli.
Per quanto riguarda invece via Stazione/via Radici in Monte, il problema dell’attraversamento pedonale verrà risolto con l’installazione di un semaforo a chiamata solo per i pedoni.
Giovanardi si è dichiarato non soddisfatto della risposta, ma interessato, in attesa divedere la concreta realizzazione degli interventi.

Dopo questo punto il presidente del consiglio comunale Patrizia Barbolini ha chiesto ai consiglieri di poter modificare l’ordine del giorno per affrontare in anticipo i punti 5, 6 e 9 rispettivamente dedicati al trasferimento di alcune proprietà immobiliari comunali a Sgp, all’assestamento di bilancio e al decentramento al Comune di Sassuolo delle funzioni catastali.
Il consiglio ha approvato il cambiamento di scaletta con la sola astensione dei consiglieri di An e Forza Italia.
Il punto 5 quindi riguardava l’autorizzazione al trasferimento di beni immobiliari di proprietà comunale alla Società Gestioni Patrimoniali. E’ un atto, ha spiegato il sindaco Pattuzzi, conseguente ad altri già assunti dal Comune. I beni del Comune vengono periodicamente valutati e conferiti a Sgp in proprietà o diritto di superficie. Nello specifico si trattava della sede dell’istituto Elsa Morante, dell’ex Dispensario di via Fossetta, delle sedi di associazioni in piazza San Paolo, dei terreni edificabili a Madonna di Sotto, da conferire in diritto di superficie. Inoltre nell’elenco dei conferimenti figurano anche un terreno edificabile in via Montanara, l’impianto acquedottistico in via Del Frantoio, lo stabile di casa Fantini che verrà sostituito dal nuovo centro per disabili proprio sui terreni di Madonna d Sotto.
Ampio il dibattito, aperto dal consigliere Vincenzi di Forza Italia, che non entrando nel merito delle singole alienazioni ha posto l’attenzione sulla Società gestioni patrimoniali, che è diventata, ha detto, un polmone che contiene tutte le proprietà comunali e che consente di risparmiare e eludere il patto di stabilità imposto ai Comuni.
Luca Caselli di Alleanza Nazionale ha considerato che invece di assegnare nuove proprietà a Sgp sarebbe opportuno verificare la manutenzione di quelle che già possiede, che sono un elenco di rovine. Ha inoltre rilevato che proprio l’ elenco e le condizioni delle proprietà Sgp mostrerebbero la mancanza di azioni e realizzazioni da parte dell’attuale giunta.
Gian Francesco Menani ha rilevato che Sgp è a suo parere un serbatoio che contiene tutti i beni della città di Sassuolo e che potrebbe anche servire per alienare con facilità immobili che invece non dovrebbero esserlo.
Ugo Liberi di Forza Italia ha ribadito che la Società gestioni patrimoniali da mero strumento finanziario come era stata presentata si sta trasformando in un contenitore in cui scaricare la gestione veloce del patrimonio. Sfugge ai controlli amministrativi, ha detto Liberi, e al controllo del consiglio comunale sulla gestione pubblica.
Secondo Gabriele Giovanardi del Gruppo Misto bisogna vedere se Sgp è in grado di possedere, mantenere e curare queste parti importanti del patrimonio pubblico.
Secondo Ruggero Cavani dei Ds la Sgp, scelta fatta nel 2005, è risultata utile per facilitare la gestione e per velocizzare gli interventi sul patrimonio pubblico. Ha inoltre contestato le affermazioni di Caselli sulle poche cose fatte dalla giunta considerando che invece ci sono molte opere visibili, anche se resta molto da fare.
Fulvio Bonvicini di Uniti per Sassuolo La Margherita ha ribadito che non si può ritornare sempre sulle solite affermazioni di immobilità della giunta anche parlando di un tema come Sgp. La giunta, ha detto, deve far risaltare di più tutte le cose che fa.
Il passaggio dei beni indicati in proprietà a Sgp è quindi stato messo ai voti e il punto è stato approvato con i sì del sindaco, dei Ds, Caserta del Gruppo Misto, Uniti per Sassuolo La Margherita.
Contrari Rifondazione Comunista, Comunisti italiani, Lega, Udc, An. Aastenuti Giovanardi e Cardone del Gruppo misto.

Il punto successivo, numero 6, era dedicato a “Bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2007: ricognizione dello stato di attuazione dei programmi ai fini del controllo e della salvaguardia degli equilibri di bilancio”.
Si tratta dell’assestamento di settembre, consueto e previsto dal regolamento, ha spiegato il sindaco Pattuzzi, che consente anche di fare il punto sulla correttezza degli equilibri di bilancio previsti.
Il sindaco ha assicurato che le previsioni sono rispettate e che si registrano poche significative variazioni, alcune delle quali in entrata. In particolare cambia la forma contabile in cui viene registrata l’addizionale Irpef che resta però invariata nelle cifre. Si registrano inoltre alcune diminuzioni nei contributi di regione e Provincia. Ma in generale, ha concluso Pattuzzi, rispettiamo le previsioni, registriamo alcune maggiori entrate e siamo in linea con quanto previsto nel capitolo investimenti.
L’occasione di questo assestamento, ha aggiunto Pattuzzi, dà anche l’opportunità di cominciare a ragionare sul bilancio 2008, nel quale, spiega il sindaco, potrebbero arrivare sorprese dalla riduzione della pressione fiscale annunciata nella prossima finanziaria di governo. Uno dei capitoli affrontati potrebbe riguardare l’Ici e risultare quindi a carico dei Comuni, a meno che non si prevedano forme compensative.
Ancora Paolo Vincenzi di Forza Italia il primo a prendere parola nel dibattito. La maggioranza, ha detto, parla di attivismo della giunta, noi invece di immobilismo. Preoccupa un bilancio futuro in cui sono già prevedibili diminuzioni d entrate ma non esistono riduzioni di spesa, un capitolo che bisogna cominciare ad affrontare con decisione e serietà.
Mario Cardone del Gruppo Misto ha notato che osservando il consolidato emerge come le entrate tributarie siano sensibilmente aumentate. Una leva, ha detto, che il Comune ha ampiamente utilizzato. Sono convinto che nel ragionare sul 2008, ha detto, si debba ricominciare a confrontarsi per elaborare un bilancio che segua l’auspicata crescita della città. Pur non essendo stampelle di questa maggioranza come Gruppo Misto vigileremo e ci poniamo in stato di attenzione rispetto agli sviluppi futuri.
Da questo momento la discussione è proseguita su un doppio piano, tecnico relativo al bilancio e politico, relativo ai futuri equilibri di maggioranza. Antonio Caselli di democrazia è libertà La Margherita, ha rilevato come a fronte di probabili tagli delle entrate e necessarie economie di spesa, ci siano capitoli su cui non sarà possibile ridurre l’impegno, quali in particolare quelli relativi al sociale. Siamo a un punto, ha detto, in cui la spesa va messa in discussione, si impongono scelte anche drastiche che non devono andare contro la fascia di reddito più debole. Inoltre, ha aggiunto, il confronto sul prossimo bilancio di previsione non potrà non tenere conto dei mutati equilibri politici a livello nazionale, con la nascita del Partito Democratico. Siamo divisi in gruppi superati dalla storia e auspico che nel futuro ci sarà un solo capogruppo di un ampio schieramento unito sui programmi. In questo senso, pur essendoci espressi contro questo bilancio in sede di presentazione, dobbiamo affrontare i prossimi passaggi con la prudenza che la situazione in mutamento richiede.
Massimo Benedetti dell’Udc ha rilevato aumenti di spesa corrente nel bilancio comunale che secondo il consigliere, vanno in direzione opposta rispetto agli auspici di minor tassazione e gestione corretta. Un aumento del 10 per cento della spesa corrente in due anni, un aumento del 9 per cento nelle spese per il personale in tre anni, ha rilevato Benedetti, non risultano decisive per il Comune solo perché l’Sgp consente di eludere il patto di stabilità. Avremmo voluto vedere almeno realizzati obiettivi come la creazione di maggiore attrattività in questo Comune per la fascia di ceto medio di cui lo sviluppo ha bisogno, ma non vediamo realizzati questi aspetti se non in minima parte.
Luca Caselli di An ha giudicato il documento presentato per questa verifica sul bilancio, pieno di cose fatte che in realtà non lo sono. Il centro storico, la sicurezza e molti altri capitoli secondo Caselli non sono temi in cui siano stati raggiunti risultati, mentre la giunta impoverisce la città, con tassazioni e scelte sbagliate come la fusione di Sat in Hera.
Rocco Capuozzo di Rifondazione Comunista ha rilevato dal bilancio che le fasce colpite sono ancora prevalentemente quelle dei lavoratori e auspicato che le cose cambino. Rileva anche risorse non ben destinate, come nel caso dei grandi investimenti in software che potrebbero essere ridotti affidandosi all’outsourcing.
Claudia Severi di Forza Italia ha manifestato preoccupazione per il bilancio futuro, in previsione di cali dei trasferimenti statali, di cali di entrate tributarie, cali nelle previsioni per quanto riguarda le concessioni edilizie, queste ultime, ha detto Severi, a causa della sfiducia di chi potrebbe investire a Sassuolo e non lo fa perché vede un territorio in crisi. Ha sottolineato inoltre l’eccessivo ricorso al credito e i mancati pagamenti al Comune da parte di diversi enti.
Al momento del suo interveto Angioletto Usai dei Comunisti Italiani, in polemica col presidente del consiglio comunale che nella precedente seduta gli aveva tolto la parola per un intervento giudicato non pertinente ha rilevato che in questa occasione più di un consigliere aveva abbandonato l’oggetto della discussione senza essere richiamato e per protesta è uscito dall’aula.
Corrado Scalabrini del gruppo Democrazia è libertà La Margherita ha proposto di utilizzare l’assestamento di bilancio per ricominciare a confrontarsi e recuperare l’interesse di alcuni consiglieri che manifestano apertura verso il lavoro della maggioranza. Credo che si potrebbe partire verso il 2008 con progetti ambiziosi, ha detto, e invito la giunta a riaprire il dialogo, verso un bilancio che programmi le cose importanti invece di correre ai ripari successivamente.
Nicola Caserta del Gruppo Misto ha sottolineato la priorità da assegnare, fra le tante voci incluse nel bilancio, all’accoglimento di tutti i bambini nelle scuole materne e nidi del territorio. Ha spiegato di aver dato il suo voto favorevole al bilancio proprio per la rispondenza a certe priorità, tra cui questa, invitando la giunta a impegnarsi su questo tema.

Il vicesindaco Ferruccio Giovanelli ha preso la parola per specificare su alcuni punti. Quanto alla disponibilità al confronto ha assicurato che c’è ed è sempre stata tale. Quanto alla crisi di Sassuolo che scoraggerebbe gli investimenti, ha invece sottolineato che accade esattamente il contrario: mettiamo a disposizione i pochi spazi esistenti ancora, ha detto, e non sono sufficienti a soddisfare tutte le richieste di insediamento e investimento che riceviamo.
Ruggero Cavani dei Ds ha giudicato importante l’assestamento di settembre, perché permette di ragionare già dal punto di vista programmatico sul 2008. Caleranno i trasferimenti e alcune voci di entrata, ha ammesso, e fra i capitoli da salvaguardare assolutamente ci sono il sociale e la sicurezza. Sulla situazione politica invece ha esortato a prendere decisioni finalmente chiare, sottolineando una sorta di “melina” sempre presente nei colloqui della politica, che fa male alla città e alla gente.
Fulvio Bonvicini di Uniti per Sassuolo La Margherita ha sottolineato ancora una volta le grandi aperture politiche rilevate nel dibattito. Se questa è la situazione, ha detto, ci sono buone premesse per ragionare in modo programmatico e aperto con tutti sul bilancio del 2008.
Il punto è stato quindi messo ai voti e la ricognizione sul bilancio 2007 e sullo stato di attuazione dei programmi è stata giudicata positivamente con i voti di Sindaco, Caserta del Gruppo Misto, Ds, Margherita Uniti per Sassuolo.
Contrati Forza Italia, An, Lega, Udc, Rifondazione Comunista. Astenuti Cardone e Giovanardi del Gruppo Misto, mentre il gruppo Democrazia è libertà La Margherita non ha partecipato al voto.

Il punto successivo in trattazione, il numero 9, riguardava il trasferimento delle competenze catastali al Comune.

Una scelta giusta, secondo il vicesindaco Giovanelli, perchè una competenza così importante finora veniva sottratta a chi realmente amministrava il territorio. Il vicesindaco ha spiegato che esistono tre possibili forme di passaggio delle competenze, una è quella che prevede la gestione totale mentre le altre due propongono un concorso parziale alla gestione. La proposta è quella farsi carico della gestione diretta e totale delle competenze catastali, non solo come Comune di Sassuolo ma all’interno di un gruppo che include il comprensorio ceramico e la Comunità montana di Montefiorino: otto Comuni complessivamente, dei quali ognuno avrà un suo front office per i servizi ai cittadini, mentre la sede operativa (back office) sarà nel Comune di Sassuolo, capofila del progetto. Si può pensare, ha detto Giovanelli, ad aggregazioni di Comuni anche più ampie.
Mario Cardone del Gruppo Misto ha manifestato perplessità a proposito della gestione, che ritiene sarà traumatica per gli operatori. Ha inoltre manifestato dubbi sul fatto che si tratti di un’operazione a costo zero per il Comune, come invece assicurato da Giovanelli.
Massimo Benedetti dell’Udc ha manifestato timori sulla possibilità che si apre per il Comune di revisionare gli estimi catastali e quindi eventualmente di fare cassa con questa voce. L’opportunità di per sé invece è stata giudicata positivamente.
Massimiliano Righi della Margherita Uniti per Sassuolo ha chiesto a sua volta attenzione proprio su questo aspetto degli estimi catastali da rivedere. In generale però, ha detto, il Comune conosce meglio il territorio e quindi il passaggio di competenze è corretto. Chiedo un coinvolgimento di tutti gli interessati, comprese le associazioni di categoria e in tempi rapidi perché la scelta deve essere compiuta abbastanza in fretta.
Luca Caselli di An ha giudicato di per sé giusto il principio che anima l’iniziativa ma ha dichiarato la sua diffidenza sulla gestione affidata a questo Comune.
Corrado Scalabrini della Margherita Democrazia è libertà ha sottolineato la delicatezza della questione, in particolare per quanto riguarda i contenziosi catastali. Una materia ha detto, da considerare non con leggerezza perché sono temi che fanno insorgere la gente.
Gabriele Giovanardi del Gruppo Misto ha dichiarato anche la sua perplessità sui possibili costi e sulla posizione del Comune.
Ugo Liberi di Forza Italia ha contestato l’idea di togliere le competenze al catasto esistente per poi riassegnarle a una struttura che comprende comunque numerosi Comuni. Ha previsto più centri di potere, più personale, più costi per i cittadini.

Giovanelli ha replicato di prevedere un sicuro miglioramento della gestione del catasto nella nuova forma. Ha assicurato che la questione dell’eventuale revisione degli estimi verrà affrontata con tutte le cautele del caso e con la massima trasparenza.
Il decentramento delle funzioni catastali al Comune è stato approvato con i voti favorevoli di Sindaco, Ds, Caserta del Gruppo Misto, Margherita Uniti per Sassuolo. Contrari An, Forza Italia. Astenuti Udc, Cardone e Giovanardi del Gruppo Misto.

Il punto successivo, il numero 4 nella normale scansione dell’ordine del giorno ripresa dopo gli spostamenti, riguardava l’approvazione dello schema di convenzione per partecipare alla costituzione del Community Network Emilia Romagna, un progetto europeo che prevede la messa in rete di tutte le pubbliche amministrazioni e di queste con li servizi dello stato. Include anche servizi anagrafici già in parte previsti dal Comune di Sassuolo.
Il sindaco ha illustrato brevemente le caratteristiche dell’iniziativa che è stata immediatamente messa ai voti e approvata con i pareri favorevoli di Sindaco, s, Caserta del Gruppo Misto, Margherita Uniti per Sassuolo e Margherita Democrazia è libertà, Giovanardi e Cardone del Gruppo Misto. Contrari Foraza Italia e Udc. Astenuti Alleanza Nazionale.

Infine sono state poste in votazione tre varianti al Prg, la prima relativa a “zona destinata
alla viabilità” di un’area in prossimità del campo sportivo di Borgo Venezia per la realizzazione di una nuova strada di collegamento con via Marzabotto in potenziamento di via Costringano”.
Approvata con i voti di Sindaco, Ds, Caserta, Giovanardi e Cardone del Gruppo Misto, i due gruppi della Margherita e con la sola astenzione d Ugo Liberi di Forza Italia.
La seconda variante era relativa a “razionalizzazione di spazi destinati alla viabilità per rotatoria Pedemontana Circonvallazione nord/est. Approvata con gli stessi voti della precedente.
La terza variante riguardava la conferma di vincoli di destinazione e riclassificazione di aree nell’ambito del progetto di riqualificazione del Parco Ducale per controdeduzioni alle osservazioni.
Approvato con le stesse modalità ma con l’astensione sia di Ugo Liberi di Forza Italia che del consigliere Santomauro di An.