Il bel canto incontra la città con Modena Melò



La rassegna Modena Melò è nata per celebrare ogni anno una delle grandi tradizioni popolari della nostra città: il bel canto, l’opera lirica che in questa terra ha trovato passione, pubblico ed interpreti straordinari. L’ambizione è anche quella di portare la lirica fuori dalla sedi classiche, nelle chiese e nelle piazze del Centro Storico di Modena, quando possibile abbinando rigore scientifico e contaminazione.


Modena Melò, nella seconda edizione, si accompagna ed anticipa “Gusto Balsamico” (l’iniziativa enogastronomica, altra faccia della modenesità, che si svolgerà presso Modenafiere dal 5 all’8 ottobre) presentando anche quest’anno un programma originale da seguire e soprattutto da ascoltare.
I diversi momenti (quelli musicali sono a cura dell’Istituto Superiore di Studi Musicali Vecchi-Tonelli) sono stati pensati sia per soddisfare la passione dei melomani che per tentare di coinvolgere tante altre persone, soprattutto giovani, che non frequentano abitualmente il Bel Canto e che invece potrebbero trovarsi più a loro agio in spazi cittadini centrali ed accessibili quali la Chiesa Auditorium di San Carlo, la Chiesa della Pomposa ed il Caffè Concerto di Piazza Grande.

Il programma di Modena Melò:
Si comincia oggi alle 10.00, nella Chiesa di San Carlo, con il Convegno dedicato al “Futuro della Lirica”. Dopo una documentata introduzione del Senatore Carlo Fontana (più noto per essere stato Sovrintendente del Teatro alla Scala per molti anni), sono previsti gli interventi di personaggi di primo piano del mondo della musica lirica: il tenore Giuseppe Sabbatini; il manager di cantanti lirici Angelo Gabrielli; il Presidente della Fondazione Toscanini, Maurizio Roi, il Direttore della Fondazione Teatro Comunale di Modena, Aldo Sisillo; il musicologo Carlo Delfrati. Conduce la critica e giornalista Carlida Steffan.
Sempre alla chiesa di San Carlo, ma nel pomeriggio alle 15.00, si svolgerà un’iniziativa che si configura come una vera e propria “chicca” per melomani: Tarcisio Balbo, docente di drammaturgia musicale dell’istituto “Vecchi-Tonelli”, proporrà ai presenti una avvincente ed inedita esplorazione (attraverso video introvabili ed esibizioni dal vivo) di interpretazioni sceniche diversissime del Rigoletto. Nei video compare anche Luciano Pavarotti e dal vivo canteranno la soprano Monica Cesar ed il tenore Francesco Marsiglia.
Alle 18.00, stesso luogo, il Concerto di Gala ” Voci d’anima “. Tra le voci presenti anche alcuni degli interpreti più interessanti del panorama lirico nazionale ed internazionale: il tenore Giuseppe Sabbatini, che ha calcato i più prestigiosi teatri di tutto il mondo e la soprano spagnola Sandra Pastrano, vincitrice di numerosi concorsi canori internazionali e recentemente acclamata Norina nel Don Pasquale diretto da Riccardo Muti a Ravenna.
Li affiancheranno la soprano Sofia Soloviy ed il basso-baritono Matteo Ferrara, ottimi interpreti del Biennio Sperimentale di Canto dell’Istituto Superiore di Studi Musicali “Vecchi Tonelli”.

Domenica 30 settembre è dedicata a performances ed esibizioni in diversi luoghi della città antica.
Alle 16,00 nella Chiesa della Pomposa ed alle 17,15 nella Chiesa San Carlo, le migliori voci del Conservatorio di Napoli si esibiranno per i cittadini modenesi in un programma che comprende alcuni tra i brani più belli e coinvolgenti del repertorio lirico. Impianti fonici posti all’esterno permetteranno anche ai “camminatori della domenica” di godere della musica e dei virtuosismi degli interpreti.
Alle 18.00 nello spazio del Caffè Concerto di Piazza Grande si svolgerà un viaggio musicale molto particolare, “border line” tra la musica lirica e pop: i cantanti più noti del “mitico” Circolo Wienna di Modena ed alcune voci liriche emergenti del “Vecchi-Tonelli” proporranno, anche scambiandosi i ruoli, brani musicali e lirici di ogni tempo. La condizione, però, è che non parlino solo di amore, bontà ed amicizia, bensì delle passioni meno nobili, anche se spesso travolgenti, dell’animo umano e cioè quei “Cattivi Sentimenti” che danno il titolo all’ultimo appuntamento dell’edizione 2007 di Modena Melò.