Sassuolo: clandestino in moschea, interrogazione Bertolini (FI)



“C’è ormai un dato assodato: ogni volta che le forze dell’ordine, facendo il loro dovere, controllano i luoghi di culto islamici salta sempre fuori qualcosa di irregolare. L’ultimo caso è accaduto a Sassuolo dove l’imam del luogo faceva lavorare all’interno della moschea, senza un regolare contratto di lavoro, un clandestino di nazionalità marocchina.

Questo episodio ci testimonia una volta di più che non c’è la dovuta chiarezza e trasparenza all’interno di questi luoghi di culto islamici. Quello che stupisce è che, a fronte dei continui episodi inquietanti che registriamo quotidianamente sull’intero territorio nazionale, ovunque stanno sorgendo come funghi moschee e centri islamici nel totale disinteresse dei Comuni e del Governo. L’Emilia Romagna poi ha visto raddoppiare questi centri negli ultimi anni. Presenterò un’interrogazione alla Camera dei Deputati per chiedere al Ministro degli Interni, Giuliano Amato, di fare chiarezza su quest’ultimo episodio e per chiedere che nei confronti di moschee e centri islamici ci sia una maggiore opera di controllo”.


On. Isabella Bertolini – Vice Presidente dei Deputati di Forza Italia