Policlinico Modena: novità in Ostetricia-Ginecologia



Importante tappa nel quadro degli interventi di potenziamento del settore materno-infantile del Policlinico di Modena: all’interno della struttura complessa di Ostetricia-Ginecologia sono ora attive le cinque nuove stanze destinate alle donne che hanno partorito con parto fisiologico e i due nuovi ambulatori dell’Accettazione ostetrico-ginecologica. Sono state completamente ristrutturate le cinque stanze per il travaglio-parto e l’isola neonatale, dove sono seguiti i bambini venuti alla luce con difficoltà.

I dati, forniti dalla struttura complessa di Ostetricia-Ginecologia diretta dal prof. Annibale Volpe, confermano l’opportunità della scelta dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di dotarsi di strutture rinnovate ed efficienti: negli ultimi anni infatti c’è stato un incremento costante delle nascite. Il numero dei parti si era stabilizzato intorno ai 3.000 nel periodo 2002-2004, per poi passare a 3.117 nel 2005 e a 3.244 del 2006. Nel 2007, secondo le proiezioni dovremmo arrivare a 3.400 (30% dei quali avvenuto con taglio cesareo). La tendenza all’aumento è di circa il 4% all’anno.
Per quanto riguarda la nazionalità delle partorienti, nell’anno in corso il 30% è costituito da donne nate oltre i confini dell’Unione europea (erano il 19% nel 2002 e il 26% nel 2004). E’ a loro che si deve l’aumento delle nascite, mentre risulta stabile il dato delle neo-mamme italiane. Al Centro nascita del Policlinico, dove il parto è demedicalizzato e avviene senza la somministrazione di farmaci, nel 2007 hanno partorito 240 donne (il 12% di tutte le partorienti), di cui solo una quota inferiore al 10% ha dovuto far ricorso al taglio cesareo.

Infine i dati dell’attività dell’Accettazione Ostetrico-ginecologica: mediamente, si registrano 40 accessi al giorno. Nell’85% dei casi si tratta di donne gravide. Il trend dei primi nove mesi del 2007, con 9.279 accessi al 30 settembre, è in linea con il da-to del 2006. La proiezione per l’anno in corso ci permette di stimare oltre 12.300 accessi per tutto il 2007.

Vediamo ora nel dettaglio le novità della struttura complessa di Ostetricia-Ginecologia, che riguardano sia la degenza, sia l’accettazione, sia le sale parto.
L’intervento edilizio e di impiantistica ha interessato nel complesso un’area di circa 1.100 metri quadri, per un costo complessivo di circa 1 milione 600mila euro. A completamento dei lavori che nel 2005 portarono alla sua inaugurazione, la struttura (che finora si era avvalsa dei posti letto messi a disposizione dall’Urap, il reparto paganti) è stata ora dotata di 5 nuove stanze da due posti letto dedicate alla gravidanza fisiologica, dove trovano assistenza le puerpere e i neonati venuti alla luce con parto naturale.
Le stanze di degenza e gli spazi di supporto e di lavoro sono realizzati con materiali moderni e colori vivaci; si è scelto un colore differente per ogni stanza, con l’intento di riprodurre un contesto più familiare, in continuità con quanto già fatto nel 2005. Ogni stanza è dotata di servizio igienico, fasciatoio e culla per garantire la cura del neonato che fin dalle prime ore di vita rimane accanto alla mamma, facilitando l’allattamento al seno e le prime relazioni di entrambi i genitori col bambino.
L’accettazione ostetrico-ginecologica, che prima poteva appoggiarsi su un solo ambulatorio, trova ora ospitalità in due nuovi ambulatori adiacenti all’ingresso del reparto, con un miglioramento dei percorsi e dell’organizzazione del lavoro, oltre che un aumento degli spazi dedicati. Tali spazi sono attrezzati per la gestione delle pazienti esterne che necessitano di valutazione ed osservazione.
Un altro significativo intervento è la ristrutturazione delle stanze travaglio-parto, dell’isola neonatale e degli spazi di supporto annessi. Nei suddetti locali, situati anch’essi al 6° piano, sono stati eseguiti lavori di ripavimentazione, controsoffittatura, rifacimento bagni, oltre che di sostituzione di tutti gli arredi e di tinteggiatura delle pareti, scegliendo anche in questo caso un colore diverso per ogni stanza, prediligendo tonalità tenui a garanzia del comfort. Ciò ha permesso di rinnovare completamente gli ambienti, in modo da aumentare il senso di serenità e di relax delle pazienti e degli operatori.

“L’eccellenza nella qualità assistenziale ed il miglioramento del comfort alberghiero – commenta il direttore generale dott. Stefano Cencetti – sono traguardi strategici per la nostra azienda, impegnata in un vasto piano di ristrutturazione interna che ne innalzi gli standard prestazionali. Ciò che è stato realizzato attorno al reparto di Ostetricia e Ginecologia risponde alla duplice esigenza di ricomporre unitariamente, da un lato, le attività collegate ad esso e, dall’altro, a restituire alle donne ed alle madri ricoverate la certezza di disporre di ambienti concepiti per dare loro la massima sicurezza e serenità nell’affrontare uno dei momenti più importanti della loro vita. Questo, insieme alla professionalità del nostro personale, rappresenta il segno della identità che vogliamo distingua il Policlinico”.
“E’ significativo che proprio nella settimana mondiale dell’allattamento materno possiamo inaugurare queste nuove strutture – aggiunge Simona Arletti, assessore alle Politiche per la salute del Comune di Modena -, che permetteranno alle mamme un migliore comfort e, sono certa, una maggiore tranquillità nell’avvio dell’allattamen-to al seno”.