Il sassolese Mattia Giovanardi protagonista al XIX premio marketing



Si è concluso con la cerimonia di premiazione, nella sala degli arazzi della sede RAI di Viale Mazzini in Roma, la competizione nazionale del XIX Premio per il Marketing (ex Premio Philip Morris), patrocinato dalla Società Italiana Marketing e dalla RAI. Una gara che da diciannove anni consacra i migliori talenti nel campo manageriale del marketing e della comunicazione.


Più di 400 i team che hanno partecipato, presentando un caso strategico sull’ideazione e il lancio di un nuovo canale RAI negli USA, vedendo classificati al 13.mo posto in classifica nazionale il gruppo composto da Mattia Giovanardi e da Alessandra Meggiorin, laureandi nella Laurea specialistica in Comunicazione d’impresa all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.



Per due mesi alle prese con analisi di domanda e offerta del mercato televisivo americano, dati di bilancio e valutazione di target obiettivo e palinsesti televisivi, hanno realizzato un modello di business innovativo, individuando criticità e punti di forza del mercato USA e decidendo il percorso ideale per la crescita economico-finanziaria, di corporate image e corporate reputation per RAI.



Premiati dal Presidente del Comitato Scientifico del premio, il Prof. Enrico Valdani dell’Università Bocconi e dal Direttore Marketing RAI, la D.ssa Deborah Bergamini, il gruppo guidato da Mattia Giovanardi ha ritirato targa e attestato di classificazione, con i complimenti della commissione giudicante per l’ottimo lavoro svolto.



“Un esperienza unica, complessa, esaltante e soddisfacente, che ci ha permesso di mettere in pratica le teorie finora studiate accrescendo le nostre capacità- ha dichiarato Mattia Giovanardi-.
Un’emozione fortissima ricevere il premio direttamente dal Direttore Marketing Rai. Abbiamo consegnato il nostro caso strategico al nostro Professore ignari della possibilità di vincere la competizione locale per la Regione Lombardia. Superato anche il secondo scoglio, il Comitato Scientifico giudicante, siamo stati ammessi e valutati direttamente dai dirigenti Rai che ci hanno fatto rientrare in classifica nazionale. Un ottimo risultato.



Oggi, l’ottica di marketing e comunicazione non costituiscono più un rapporto di subordinazione, ma di integrazione reciproca. Infatti entrambe tendono a perseguire finalità generali dell’azienda, cercando di proporre le soluzioni ottimali ai problemi di fondo della stessa. Su questa base si sviluppa l’intero lavoro svolto.”