Reggio E.: ‘C’è una bella differenza!’, un Premio per le Scuole



Per sensibilizzare i giovani sui temi della discriminazione tra uomini e donne, le Consigliere di Parità e gli Assessorati alle Pari Opportunità e all’Istruzione della Provincia di Reggio Emilia, promuovono “C’è una bella differenza! Maschile/femminile per nuove generazioni”, Premio rivolto alle scuole secondarie superiori di Reggio e provincia.

Il premio si propone di accrescere nei ragazzi e nelle ragazze la consapevolezza di quanto le differenze, gli stereotipi, i condizionamenti legati al genere incidano nelle scelte dei percorsi formativi e professionali, portando uomini e donne a svolgere ruoli precostituiti.

Modalità e obiettivi del Premio sono stati illustrati nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno preso parte oltre ai promotori e ad Angelo Pisi, in rappresentanza degli sponsor privati anche i presidi e i dirigenti delle scuole alle quali il Premio è rivolto. Presenti nella sala del Consiglio provinciale i rappresentanti del liceo Ariosto-Spallanzani, dello Scaruffi-Levi-Tricolore, del Chierici, dell’Ipsia Galvani, del Motti, dell’Einaudi di Correggio e del Filippo Re.

Come da regolamento del Premio studenti e studentesse saranno chiamati a realizzare uno o più prodotti a scelta tra: un fotoromanzo; un Dvd della durata massima di 20 minuti, oppure un dialogo radiofonico (in formato mp3 della durata massima di 5 minuti).

In palio un personal computer con monitor piatto Lcd, una stampante laser a colori, una videocamera digitale e una macchina fotografica digitale, premi gentilmente offerti da aziende di informatica locali (Mead Informatica S.r.l, Rossi S.r.l. e La Tecnocopie S.r.l.). Inoltre, gli elaborati vincitori di ciascuna delle tre sezioni verranno trasmessi dalle emittenti televisive locali Telereggio ed E’Tv e dalle emittenti radiofoniche locali.

“Nell’Anno europeo delle pari opportunità per tutti – ha dichiarato l’assessora provinciale alle Pari Opportunità Loredana Dolci – vogliamo lanciare un segnale forte alle giovani generazioni, poiché è attraverso di loro che passa il cambiamento della mentalità e dei comportamenti, quelli che ancor oggi pesano fortemente sulla non piena realizzazione di pari opportunità. Le giovani donne, future mamme, ancora oggi scelgono un percorso di studi in funzione di un lavoro che permetta loro di occuparsi della famiglia, condannandosi così alla segregazione professionale e a meno appaganti retribuzioni. Il Premio, pertanto, cercherà di stimolare lo spirito critico dei ragazzi, incentivando la decodifica di certe gabbie comportamentali che deprimono talenti e sensibilità e rinchiudono dentro stereotipi desueti maschi e femmine”.

Le scuole secondarie di secondo grado della provincia hanno tempo fino al 30 aprile 2008 per produrre gli elaborati. La cerimonia di premiazione avverrà alla presenza delle Istituzioni e degli sponsor entro la conclusione dell’anno scolastico 2007-2008.