Finale E.: ragazzi maleducati, rinviata la celebrazione della Cresima



Un giovane viceparroco di Finale Emilia ha rinviato a dicembre la celebrazione della Cresima per 62 ragazzi prevista per domenica, facendo arrabbiare molti genitori che avevano già fatto spese per
la festa. Motivo: ragazzi troppo maleducati, e pure abituati al turpiloquio, per ricevere il sacramento.


“Ho riscontrato nei ragazzi la indisponibilità a riflettere sulla necessaria preparazione per ricevere la grazia sacramentale che, secondo quanto credo e confermo, è il centro della Cresima”, ha spiegato don Roberto Montecchi, 27 anni, ribadendo la decisione di rinviare la celebrazione che si sarebbe dovuta tenere domenica in Duomo.

Lunedì sera il sacerdote ha convocato i genitori dei ragazzi e ha detto loro che la cerimonia era rinviata a data da destinarsi, probabilmente a dicembre. Il sacerdote avrebbe maturato la clamorosa decisione domenica scorsa, nel corso di un ritiro con i cresimandi: molti dei ragazzi non avrebbero dimostrato la necessaria maturità per affrontare il sacramento.
“Vari richiami erano stati fatti” – ha ricordato il sacerdote – che ha preso la decisione dopo essersi consultato con il parroco don Ettore Rovatti. Della cosa è stato informato anche il vescovo di Modena, mons. Benito Cocchi.

La vicenda, ovviamente, ha suscitato reazioni contrastanti nella cittadina. Molti genitori disapprovano la scelta di rinviare la cerimonia, mentre alcuni si dicono d’accordo con il viceparroco.