Gusto Balsamico: ModenaFiere guarda alla seconda edizione



Soddisfazione sulla prima edizione di Gusto Balsamico è stata espressa dal presidente di ModenaFiere Luigi Verrini che, a nome dell’organizzazione, ringrazia gli enti promotori e le istituzioni coinvolte nella realizzazione di un evento che fin dal suo esordio ha ottenuto risultati in linea con l’ambizioso obiettivo di fare di Modena la capitale internazionale degli aceti e contemporaneamente una vetrina sul mondo per l’intero comparto enogastronomico locale.


Grazie al sostegno di Camera di Commercio, Provincia e Comune di Modena, e grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena e della Banca Popolare dell’Emilia Romagna, ha preso forma ed è giunta a compimento una manifestazione per tanti aspetti unica che ha trovato il consenso del Ministero per le Politiche Agricole Alimentari e Forestali, della Regione Emilia Romagna, dei Consorzi e delle Associazioni di categoria del territorio, e il favore dei produttori e dell’intera filiera enogastronomica locale, insieme al gradimento dei produttori stranieri.
“Senza il consenso delle Istituzioni e delle Associazioni del comparto, Gusto Balsamico non avrebbe potuto porsi correttamente e qualificarsi immediatamente nell’orizzonte fieristico ed economico di riferimento” dice il presidente Verrini alla conclusione della manifestazione e sottolinea come la crescente intesa dei soggetti coinvolti abbia legittimato per l’evento il ruolo di promotore dell’eccellenza agrodolce ed enogastronomica del territorio. Un evento fortemente voluto dai promotori e condiviso dagli operatori che secondo il presidente di ModenaFiere focalizzerà su Modena l’attenzione degli operatori del settore, dei produttori, della catena distributiva e dei media, valorizzando l’inscindibile rapporto della produzione enogastronomica di qualità con il territorio di origine.

“L’orizzonte di Gusto Balsamico è ampio.
ModenaFiere guarda all’edizione 2009 forte dell’esperienza conseguita in questa prima edizione e dell’intesa con i partner istituzionali e gli sponsor, consapevole che le traiettorie progettuali e le iniziative promozionali che saranno messe in pratica nel biennio che ci separa dal secondo atto, svolgeranno un ruolo strategico fondamentale nel processo di crescita e consolidamento della manifestazione. Un primo importante obiettivo del resto è già stato conseguito con l’accordo di filiera siglato in fiera dai produttori di aceto balsamico di Modena alla presenza del ministro De Castro, mentre18mila persone tra visitatori della fiera, ospiti e iscritti alle iniziative sul territorio rappresentano una buona base con la quale dialogare per raccogliere suggerimenti e indicazioni, nella consapevolezza che la prima edizione di una manifestazione come Gusto Balsamico è sicuramente e ampiamente perfettibile. A partire dalla convinzione che per conseguire e innalzare la notorietà e l’immagine di una rassegna enogastronomica a livello internazionale occorre mobilitare ogni potenziale professionalità del made in Italy in tutte le sedi locali e internazionali, per porre in luce l’originalità e l’esclusività di Gusto Balsamico e per capitalizzare, in accordo con le istituzioni, lo sviluppo in continuità dello straordinario patrimonio dell’artigianato enogastronomico universalmente attribuito al made in Modena”.
Il presidente Verrini ha sottolineato inoltre come la collaborazione con Slow Food italia e la realizzazione di eventi di grande prestigio come la prima Asta Internazionale dell’aceto balsamico tradizionale, dove è stato tra l’altro evidenziato il primato della manualità intelligente e la cultura del fattore umano, abbiano contribuito ad un esordio autorevole. Un sentito e caloroso ringraziamento infine è stato espresso per quanti hanno collaborato all’organizzazione della kermesse e dei tanti eventi collaterali che hanno dato ulteriore visibilità alla manifestazione.