La piastrella di ceramica italiana a ‘I Saloni Worldwide’ di Mosca



Prima giornata all’insegna della grande partecipazione di pubblico è quella che si è registrata allo stand Ceramic Tiles of Italy presso ‘I Saloni Worldwide Moscow’, la mostra in programma fino a sabato 13 ottobre presso il Crocus Expo Center della capitale moscovita. Una premiére assoluta per la ceramica italiana a questa terza edizione dell’evento, che rappresenta una sorta di Salone del Mobile in terra russa.

Per rafforzare ancor più la già consolidata immagine del Made in Italy sul territorio russo, Ceramic Tiles of Italy ha realizzato uno stand istituzionale, dove sono presentate le produzioni più innovative di piastrelle di ceramica realizzate dalle aziende italiane, assieme alla rivista Cer magazine International ed alla vasta pubblicistica e manualistica di settore. La partecipazione ai Saloni WorldWide Moscow rientra nella strategia di approfondimento del rapporto con i professionisti della casa e dell’arredamento.

Sin dalle precedenti due edizioni, i Saloni WorldWide Moscow hanno decisamente lasciato il segno nel panorama russo del settore arredo: nel corso della scorsa edizione hanno esposto 310 aziende e la partecipazione ha superato le 20mila presenze, di cui circa tre mila architetti. La manifestazione a cadenza annuale raccoglie il meglio dell’ampia offerta di qualità presentata dalle migliori aziende italiane del sistema casa arredo, suddiviso nei due settori classico e design/moderno. Un tocco di italianità che si riscontra anche nell’organizzazione, visto che coincide con la omologa fiera di Milano.

Per i produttori di piastrelle di ceramica italiana la Russia rappresenta un mercato particolarmente attraente ed in forte espansione, che presta grande attenzione al Made in Italy. Lo dimostrano i numeri: nel primo semestre 2007 l’export di piastrelle di ceramica, che riguarda l’alta e altissima gamma del prodotto, ha raggiunto i 3,1 milioni di metri quadrati per un controvalore pari a oltre 62 milioni di euro. I prezzi sono inoltre particolarmente interessanti, prossimi ai venti euro per metro quadro.