Imola: nascondeva arsenale in garage, arrestato Skinheads



Ieri pomeriggio la Digos di Bologna ha sequestrato, nel garage della casa di campagna di un 25enne operaio bolognese, C.L., appartenente al gruppo degli Skinheads, un vero e proprio arsenale.

Gli uomini della Questura hanno rinvenuto infatti una pistola 9×18, con matricola abrasa ma perfettamente funzionante, e 2 caricatori di cui uno con 4 cartucce inserite.
Sono stati rinvenuti anche 3 detenatori da cava, una miccia a lenta combustione lunga 27 centimetri, alcuni candelotti pirotecnici contenenti polvere da sparo, 39 cartucce compatibili con la pistola clandestina, altre sette di calibro 38 caricate con pallini, 4 cartucce dello stesso tipo ma caricate ad ogiva conca, un tirapugni, alcune toppe con simboli skinhead e delle spillette con il volto di Che Guevara e antifasciste, probabilmente coservati quali ‘trofei’ di operazioni.

C.L., già indagato per associazione a delinquere dedita all’incitamento alla dicriminazione e alla violenza per motivi razziali, etnici, nazionali e religiosi, è finito in manette con l’accusa di detenzione illegale di esplosivi e di arma clandestina.

La perquisizione di ieri si inscrive nell’ambito dell’indagine conclusasi lo scorso 3 agosto con l’emissione di 6 misure cautelari messe in atto tra Bologna, Ferrara, Varese e Bolzano e 43 perquisizioni effettuate in tutto il Centro-Nord.