Un pomeriggio dedicato ai temi della sicurezza lunedì 7 a Sassuolo


In programma l’inaugurazione della nuova centrale operativa del Corpo Unico di Polizia municipale, la presentazione del documento approvato dalla Giunta sulla priorità di intervento per i prossimi 12 mesi e l’illustrazione dei risultati sull’indagine sui problemi di sicurezza a Sassuolo.

Il programma dell’iniziativa, che gode del patrocinio della Regione Emilia Romagna, avrà inizio alle 14,30 presso la sede della Polizia Municipale, in Via Decorati al Valore Militare 60, con la presentazione della Centrale Operativa del Corpo Unico di Polizia Municipale realizzata grazie al finanziamento della Regione Emilia Romagna. Oltre al Presidente Errani e al sindaco Pattuzzi, saranno presenti il presidente della Provincia Emilio Sabattini e i sindaci di Fiorano, Maranello e Formigine.

Ci si sposterà poi in sala Biasin, alle 15,30 circa, dove il Graziano Pattuzzi illustrerà il documento, approvato dalla Giunta comunale il 24 giugno scorso, dal titolo “Migliorare la sicurezza a Sassuolo: priorità di intervento 2008-2009”.

A seguire, Cosimo Braccesi, esperto di politiche di sicurezza, illustrerà i risultati del sondaggio sulla percezione di sicurezza e i dati sull’andamento dei reati nella città di Sassuolo.

Interranno poi il Prefetto Giuseppina Di Rosa, Alfonso Panzani, Presidente di Confindustria ceramica, e il Presidente della Regione Vasco Errani, che con la sua relazione chiuderà il convegno.

“Questa giornata – spiega Graziano Pattuzzi – assume un grande significato per due motivi: in primo luogo, con la presentazione della centrale operativa si completa un passaggio essenziale al potenziamento del Corpo di Polizia Municipale, reso possibile dal sostegno della Regione Emilia Romagna.
In secondo luogo, con l’atto approvato dalla Giunta dieci giorni fa abbiamo adottato un documento programmatico di medio periodo che illustra in uno schema logico le azioni che l’Amministrazione intende portare avanti per affrontare i problemi di sicurezza sul nostro territorio. Fra le amministrazioni locali, siamo fra i primi a farlo”.

“Le continue emergenze che le città e i sindaci si trovano ad affrontare – spiega Pattuzzi – rischiano infatti di fare perdere e frantumare l’idea stessa di “politiche integrate di sicurezza”: le politiche di sicurezza si articolano in diversi settori, e la sfida per i sindaci è quella di inserirle in un quadro generale e coerente. Credo che questa sia una strada obbligata per le amministrazioni locali, chiamate in misura diversa ad affrontare in modo concreto i problemi di sicurezza dei cittadini”.
Ed è proprio per migliorare ulteriormente la capacità di “fare” dell’amministrazione comunale che si ritiene utile definire le priorità di intervento dei prossimi dodici mesi, gli ultimi di questo mandato amministrativo. Definire le priorità ha infatti due obiettivi. Il primo si riferisce alla volontà di questa Giunta di concentrarsi su una serie articolata di interventi effettivamente utili per migliorare la sicurezza in città, e su questi chiedere poi, com’è giusto, il giudizio dei cittadini.

Il secondo si riferisce invece alla necessità di migliorare ulteriormente l’efficacia dell’azione amministrativa. Lo sviluppo di politiche integrate richiede infatti una cooperazione stringente tra i diversi settori dell’amministrazione che si può ottenere solo se le priorità qui definite divengono tali anche nella programmazione di attività propria dei diversi settori”.