Riviera Adriatica e Costa Brava: esperienze a confronto


Si svolgerà il 5-6 marzo a Girona in Spagna un incontro tra imprenditori turistici della Riviera dell’Emilia-Romagna e della Costa Brava.

La delegazione dell’Emilia-Romagna, guidata dal Segretario regionale della Confesercenti, Stefano Bollettinari e dal Presidente regionale Asshotel Claudio Dellapasqua, è composta da imprenditori e dirigenti Assoturismo-Confesercenti delle varie destinazioni della Riviera Adriatica dell’Emilia-Romagna e vedrà presenti tra gli altri: Alessandro Tortelli Direttore Centro Studi Turistici, Filippo Donati Vice-Presidente regionale Asshotel, Roberta Penso Presidente Asshotel Cervia-Milano Marittima, Gianni Della Motta Presidente Consorzio Asshotel Cesenatico, Mauro Sansavini Presidente regionale Fiba, Marco Pasi Amministratore delegato Visitemiliaromagna, Mirco Pari Direttore Confesercenti Rimini e Alessandro Osti Direttore Confesercenti Ferrara.
Sarà inoltre presente Massimo Gottifredi, Presidente di Apt servizi.

L’incontro organizzato da Assoturismo-Confesercenti Emilia-Romagna, in collaborazione con il Patronat de Turisme di Girona-Costa Brava, è l’occasione per uno scambio di esperienze fra due sistemi dell’imprenditoria turistica leader in Europa dal punto di vista dell’offerta e del movimento turistico, che si confronteranno sia sui temi della gestione d’impresa che sulle strategie per affrontare la prossima stagione turistica che si presenta particolarmente difficile e incerta.
L’incontro è anche un’ opportunità per conoscere alcuni progetti di sviluppo turistico della Costa Brava.

«Questo tipo di incontri e relazioni tra imprenditori di diverse aree turistiche europee – sostiene Stefano Bollettinari, Segretario Confesercenti Emilia-Romagna – proprio perché hanno carattere concreto e operativo sono sempre più importanti per arricchire le rispettive esperienze e sapersi muovere meglio su un mercato turistico sempre più competitivo che ha visto negli ultimi anni un forte cambiamento della domanda e che in tempi di crisi economica come quella attuale vedrà un turista sempre più attento sia alla qualità che al prezzo».