Lega Nord sulla rapina a Pozza di Maranello


carabinieri2A seguito della rapina e dell’aggressione subita dalla titolare del negozio di calzature Family Shoes  a Pozza di Maranello, avvenuta nella giornata di martedì 9 giugno 2009 alle ore 12,30, ritengo doveroso esprimere piena solidarietà alla signora coinvolta, a nome della Lega Nord di Maranello.

Non è la prima rapina che subisce e non si tratta di certo di un caso isolato.

Queste rapine sempre più frequenti e segnalano un forte problema: l’avanzamento della microcriminalità  che sta pian piano prendendo piede nel territorio maranellese.

La Lega Nord, della sicurezza, ne aveva fatto (ma continuerà a farlo) il punto centrale del proprio programma amministrativo. Tante erano le proposte, come la video sorveglianza in tutti i punti sensibili, l’istituzione del terzo turno fisso, l’aumento dell’organico municipale, l’istituzione del vigile di prossimità ecc…

Purtroppo i cittadini non ci hanno dato la possibilità di realizzare tutto ciò, ma mi auguro sinceramente di riuscire, comunque a creare un clima di collaborazione con giunta e maggioranza, al fine di arginare il problema e trovarne una concreta soluzione.

La Lega Nord si impegnerà in questo, il nostro obbiettivo è quello di restare accanto ai Maranellesi e di portare nella sala del consiglio comunale i problemi da loro più sentiti, cercandone, con ogni mezzo possibile la soluzione, anche se il nostro ruolo di consiglieri d’opposizione ci permetterà di fare ben poco.

 

(Chiara Morandi – Capo gruppo in consiglio comunale per la Lega Nord)