Biella, soffoca la figlia appena partorita. Nel ’98 aveva abbandonato il primo figlio

Partorisce in casa e appena viene al mondo la neonata la soffoca provocandone la morte. E’ accaduto in una cascina di Castelletto Cervo, nel biellese. La madre dopo aver partirito ha chiamato d’urgenza il 118 a causa di un’emorragia. I soccorritori giunti sul posto hanno trovato la donna in una pozza di sangue e la neonata in arresto cardio-respiratorio. A nulla sono valsi i soccorsi dell’unità di pronto intervento, la bambina versava già in gravi condizioni.La donna, già nota alle Forze dell’ordine, interrogata dalla polizia ha confessato di aver personalmente soffocato la neonata, ultima di tre figli, e risulta ora indagata per infanticidio. Già nel ’98, dopo aver partorito il primo figlio, tentò di abbandonarlo in una scatola di cartone sul davanzale di una cascina adiacente alla sua abitazione. La famiglia non era assistita dai servizi sociali, e viveva in condizioni economiche precarie. Il marito, di origini calabresi, operaio in una fonderia, è stato indagato per concorso in infanticidio. La donna è ricoverata in ospedale.

Fonte: Adnkronos