Castellarano: consegnato alle stampe un volume preziosissimo sul cardinale Domenico Toschi

practicarum iuris  del ToschiSarà presentata sabato 12 settembre nella suggestiva cornice del giardino pensile della Rocchetta di Castellarano, la biografia del cardinale Domenico Toschi, il più illustre cittadino di Castellarano, ivi nato nel 1535 e morto a Roma nel 1620. Si tratta di un volume assai prezioso, dal titolo: “Il cardinale Domenico Toschi, da Castellarano a Roma 1535-1620” , realizzato sulla base della tesi di Raffaella Govoni, curato da Valentina Gardenghi, con la prefazione del professor Paolo Prodi.La “storia” di questo volume è assai complessa: comincia nel 1963, quando, Paolo Prodi, professore presso l’Università di Bologna, assegnò una tesi di laurea sulla vita del cardinale Domenico Toschi a Raffaella Govoni, allora laureanda in storia moderna, alla Facoltà di Magistero, moglie del noto giornalista reggiano, Ercole Spallanzani. L’elaborazione della tesi comportò studi e ricerche per diversi anni; infatti, il lavoro venne discusso il 18 febbraio del 1966. Raffaella Govoni, prematuramente scomparsa purtroppo nel 2004, si laureò brillantemente con il massimo dei voti e la lode. L’idea di portare alle stampe questo importante lavoro sulla vita del cardinal Toschi, nasce da un incontro fra Danilo Morini (già sindaco di Castellarano) ed il vicesindaco di Castellarano Ester Lusetti, alcuni anni fa. In questo periodo, attraverso il contributo del Comune di Castellarano, della Fondazione Manodori e della Regione Emilia-Romagna, si è giunti alla realizzazione di un’opera completa dedicata al cardinal Toschi, corredata anche di una cospicua parte dedicata al giurista Toschi, aspetto che mancava nella tesi di Raffaella Govoni. Infatti, il cardinal Toschi fu l’autore di otto poderosi tomi: “Practicarum conclusionum iuris”, una sorta di enciclopedia del diritto dell’epoca; opera che riscosse un successo enorme in tutta Europa, essendo il latino la lingua internazionale del diritto. Nella biografia viene analizzato con grande attenzione anche il conclave del 1608, quando il cardinale Toschi “rischiò” di essere eletto Papa (nella notte fra il 15 e il 16 maggio); alla sua proclamazione si opposero però tre autorevoli cardinali: Cesare Baronio, Federigo Borromeo, Francesco Maria Tarugi. In assenza di unanimità, la successiva votazione portò all’elezione del cardinale Camillo Borghese, ricordato alla storia come Papa Paolo V. In una interessante prefazione, il professor Paolo Prodi, sottolinea gli aspetti più stimolanti della biografia del Toschi. “Domenico Toschi fu un uomo dotato di grande intelligenza che, partendo da un piccolo paese come Castellarano, arrivò ad un passo dall’essere eletto Papa. La sua carriera fu politica ed ecclesiastica al contempo. Ricordiamo infatti che il Toschi ricoprì a Roma la carica oggi paragonata a quella di ministro dell’Interno. I suoi studi giuridici – con il ““Practicarum conclusionum iuris”- rappresentano la base del diritto dell’Italia moderna. Da un punto di vista umano, non ha sicuramente avuto un carattere mite né tanto meno docile. Il legame con le sue radici le ha sempre mantenute, ha sempre saputo da dove arrivava. Si sa che il cardinal Toschi usava come intercalare il dialetto reggiano. La sua volontà ed intelligenza lo hanno condotto in alto, nonostante le umili origini”. Nel 1999 in Duomo a Reggio Emilia è stata inaugurata la cappella progettata dal Toschi che rappresenta l’ascesa di un uomo, nato a Castellarano ed arrivato ad un soffio dalla dignità papale. Come afferma Danilo Morini: “Con questa biografia è stato conferito il giusto valore e riconoscimento ad una personalità storica di Castellarano; nonostante le limitate possibilità offerte dal luogo in cui era nato, Domenico Toschi ha saputo imporsi e lasciare un segno indelebile nella storia”. Ester Lusetti, vicesindaco di Castellarano sottolinea che: “Il cardinale Domenico Toschi è indubbiamente il cittadino più illustre di tutti i tempi nato a Castellarano. I castellaranesi doc lo ricordano ancora anche se in modo incompleto. Il libro illustra correttamente la sua vita, talvolta avventurosa, e soprattutto il suo operato di grande giurista apprezzato ed ammirato non solo in Italia, ma in tutta Europa. Pur dedito ad un’intensa carriera, il cardinale Toschi non dimenticò mai il suo paese natale al quale rimase legato non solo per gli affetti familiari, ma come sua patria; lasciò infatti a Castellarano beni patrimoniali e contribuì alla crescita del paese impegnandosi per la fondazione del Monte di Pietà, per far cessare la pratica dell’usura. Soprattutto grazie ad un generoso contributo della Fondazione Manodori, della Regione Emilia-Romagna, e della collaborazione dell’onorevole Morini, è stato possibile stampare una completa biografia del cardinale. Grazie alla collaborazione del professor Paolo Prodi abbiamo avuto conoscenza della tesi di laurea redatta e brillantemente discussa anni addietro da una sua studentessa, Raffaella Govoni Spallanzani, purtroppo prematuramente scomparsa. Con Prodi unitamente al professor Cavina, docente di storia del Diritto Italiano all’Università di Bologna, ed all’avvocato Danilo Morini, già dindaco di Castellarano, è stata costituita una commissione scientifica che ha individuato Valentina Gardenghi come colei che poteva completare il saggio biografico, descrivendo l’operato giuridico del Cardinale Toschi”.

Commovente è la testimonianza di Ercole Spallanzani, noto giornalista reggiano, marito di Raffaella Govoni, autrice scomparsa della tesi: “Si esaudisce un desiderio di mia moglie: gli avevo promesso che la sua tesi sarebbe stata pubblicata. Così è stato; con l’aiuto del Comune di Castellarano, di Ester Lusetti, della Fondazione Manodori, dell’avvocato Morini e del professor Prodi, mantengo una promessa fatta a Raffaella. Mi vengono le lacrime agli occhi al pensiero. Non posso che ringraziare tutti. E’ un’enorme soddisfazione, anche sapere dal professor Prodi che Raffaella è stata una delle sue migliori allieve”.

Per accrescere l’interesse per il volume e rendere l’iniziativa maggiormente significativa, presso la Galleria comunale “La Rocchetta” verrà allestita la mostra “Domenico Toschi 1525-1620. Vita, opera, patrimonio”, con documenti d’archivio, gli otto volumi delle “Practicarum” ,e il grande ritratto del cardinale opera del pittore ritrattista Ottavio Leoni, gentilmente prestati dai Musei Civici di Reggio. Il cardinale si era rivolto al più noto e ricercato ritrattista del suo tempo, pittore ufficiale delle famiglie papali, dei principi della chiesa e della nobiltà romana. I ritratti di Leoni sono lo specchio fedele della società del seicento e guadagnarono all’autore il lusinghiero appellativo di “Eccellente miniator di ritratti”.