Compra la Ru486 per aborto ‘fai da te’, 19enne australiana rischia 7 anni carcere

Rischia il carcere una giovane australiana che si è procurata un aborto con la pillola Ru486 importata illegalmente. Tegan Simone Leach, 19 anni, del Queensland, affronterà un processo e, se sarà riconosciuta colpevole e le verrà applicata la pena massima, potrebbe trascorrere ben sette anni dietro le sbarre. Sotto processo anche il fidanzato, Sergie Brennan con l’accusa di aver procurato illegalmente i due farmaci per abortire, il mifepristone e il misoprostolo per l’espulsione del feto. Rischia 3 anni di carcere. La coppia ha raccontato alla polizia di aver deciso di interrompere la gravidanza e di aver usato le pillole importate illegalmente, ma di non aver mai pensato di commettere un crimine. Dalle testimonianze, raccolte dalla Corte di Cairns, è emerso che nella casa dei due ragazzi sono stati trovati blister vuoti, dove presumibilmente c’erano i due farmaci abortivi, e le istruzioni di un medico russo. Il caso ha suscitato enormi polemiche in Australia. La legislazione del Queensland sull’utilizzo della Ru486 non e’ molto chiara e prevede l’aborto solo in caso di immediato pericolo di vita per la donna se porta avanti la gravidanza.