Sassuolo conquista All Music

Unità di distruzione del suonoSassuolo alla massima potenza. È proprio il caso di dirlo, anzi di gridarlo: gli Unità di Distruzione del Suono, formazione sassolese di rock alternativo, dopo la partecipazione alla finale nazionale di Italia Wave, conquista anche la platea del celebre network televisivo All Music, con un video interamente studiato, prodotto e realizzato a Sassuolo, da un team composto quasi esclusivamente da artisti sassolesi. La band – Renzo Catucci – voce – Francesco Bedini – chitarra – Andrea Izzo, Dimitri Trombetta e Fabio del Carro – basso, batteria e programmazione elettronica, è nata nel 2006 e ha sviluppato sin dagli esordi un proprio, originalissimo sound, mescolando istinto, creatività e sperimentazione.

Nel 2008 ha vinto il concorso Musicamente, ottenendo di aprire il concerto di Hormonauts, e nello stesso anno si è aggiudicata il premio Self-Etichetta indipendente alle finali nazionali di Rock Targato Italia. Nel 2009, dopo la vittoria alle finale regionale di Italia Wave, la partecipazione all’edizione nazionale come rappresentante della Regione Emilia Romagna.

Il video, presentato ufficialmente al Temple Bar, storico locale di Sassuolo, che ha visto gli esordi, tra gli altri, dei Modena City Ramblers, è stato realizzato per il pezzo “Le giovani parole”, incluso nell’ultimo album: all’interno di un ex-macello, in un affascinante contesto post industriale, tra lugubri atmosfere e ombre sinistre, la band tortura psicologicamente una vittima a colpi di musica, con l’aiuto di una seducente quanto pericolosa black nurse. Il finale, a sorpresa, è tutto da vedere.

Il team di artisti, che ha lavorato al video a partire da uno spunto della stessa band e da un suggerimento dello scrittore Ettore Malacarne, è composto dal poliedrico videomaker Marcello Bandierini, Enrico Vannucci – neodiplomato al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma – Diego Fontana – copywriter e creativo pubblicitario che ha militato in Lowe Pirella e Saatchi & Saatchi – Diego Toni, fotografo e videomaker. La scenografia è a cura di Marco Cammellini, mentre la direzione della fotografia è di Valerio Barbati. Ad essi si aggiungono Andrea Comastri, operatore di macchina, e Alessandra Iotti, truccatrice. Anche la scelta degli attori, ça va sans dire, è caduta su interpreti sassolesi: Federico Grande, Alessandra Stradella e Sauro Galassi.

E per chi, oltre al video in rotazione a giorni, desiderasse ascoltare la band dal vivo, in occasione del Festival della Filosofia è in arrivo “Fratture”, spettacolo interdisciplinare che vedrà protagonisti gli Unità di Distruzione del Suono, insieme agli stessi Diego Fontana e Marcello Bandierini, con Giovanni Fantasia, Simone Ghiaroni e Mirko Corsini. Domenica 20, Galleria San Giorgio, durante l’evento Connection.